Dodici punti a disposizione, l’Inter ne deve difendere cinque sulle rivali: il punto sulla corsa all’Europa League

Parma-Inter 0-2
Parma-Inter 0-2

Quattro partite per difendere e conquistare un piazzamento fondamentale, quel quinto posto che vale l’accesso alla prossima edizione dell’Europa League. Il presidente Erick Thohir è stato chiaro: dall’Europa non si può prescindere, un club come l’Internon può permettersi di restare lontano dai riflettori per due stagioni di fila. Sebbene la visibilità e gli introiti economici della seconda competizione europea non siano nemmeno lontamente paragonabili a quelli della prima – tanto che in casa Milan l’amministratore delegato Adriano Galliani non si è fatto troppi problemi a definirla ‘economicamente sconveniente’ – il tycoon vuole assolutamente il quinto posto, obiettivo minimo assegnato al tecnico Walter Mazzarriper conquistarsi la riconferma sulla panchina nerazzurra.

CINQUE PUNTI DA GESTIRE – L’Inter in questo momento si trova proprio al quinto posto, due lunghezze dietro il quarto occupato da una Fiorentina che potrebbe essere distratta dalla finale di Coppa Italia contro il Napoli e cinque punti sopra Milan e Parma, che in questo momento condividono la sesta posizione. Cinque punti da gestire con quattro partite a disposizione sembrano un obiettivo alla portata della formazione nerazzurra, che nelle ultime due giornate ha ritrovato risultati importanti pur mostrando qualche preoccupante amnesia nel corso dei 90 minuti. Tuttavia il calendario è di quelli che fanno tremare i polsi solo a leggere i nomi degli avversari e l’impresa a questo punto non appare più così scontata.

CALENDARIO DA BRIVIDI – La formazione di Walter Mazzarri ha superato con successo la prova delle due trasferte da brividi contro Sampdoria e Parma, dalle quali ha raccolto 6 punti in maniera anche un po’ insperata (inatteso soprattutto il successo del Tardini, dove l’Inter non vinceva dal match-scudetto del 2008). Ma il difficile è tutt’altro che passato. Nel prossimo turno a San Siro arriva il Napoli dell’ex dal dente avvelenato Rafa Benitez, gara complicata oltre che per la pericolosità dell’avversario anche per il fatto di doverlo affrontare senza gran parte della difesa titolare. Potrebbe incidere in positivo per i nerazzurri il fatto che la formazione partenopea possa inconsciamente pensare alla sfida di Coppa Italia, visto che il campionato non ha ormai praticamente più nulla da dire. Nel turno successivo i nerazzurri si giocheranno il tutto per tutto nel derby contro il Milan, ormai divenuto a tutti gli effetti un rivale diretto. I rossoneri arrivano da cinque vittorie consecutive e sono dunque annunciati in grandissimo spolvero. Ancora uno scontro diretto al penultimo turno, dove a San Siro arriverà la Lazio di Edy Reja, mentre all’ultima giornata i nerazzurri faranno visita alChievo.

E LE RIVALI? – Sulla carta sembra il Parma la formazione maggiormente favorita dal calendario. Dopo la sconfitta con i nerazzurri, infatti, i ducali avranno ampia possibilità di riscattarsi e di tornare in corsa contro avversarie ormai prive di obiettivi di classifica (Cagliari, Sampdoria, Torino e Livorno). Il Milan nel prossimo turno farà visita alla Roma (squadra comunque ormai priva di motivazioni dopo aver matematicamente conquistato l’accesso alla prossima Champions League), poi avrà il già citato derby, Atalanta e Sassuolo all’ultima giornata. Appaiono almeno momentaneamente tagliate fuori Lazio e Torino: troppe le rivali davanti, tanti i 7 punti da recuperare sui nerazzurri. Ma nelle ultime giornate può accadere davvero di tutto. Chiudiamo con un dato: l’Inter, in caso di arrivo a pari punti, sarebbe in vantaggio sulla Fiorentina e il Parma. In attesa di capire come finiranno gli scontri diretti con Milan e Lazio.

Fonte: fcinternews.it