D’Ambrosio punisce il Dnipro: l’Inter vince 0-1

D'Ambrosio
D’Ambrosio

La prima sfida del Girone F dell’edizione 2014/15 dell’Europa League mette di fronte Inter e Dnipro, formazione della capitale ucraina Kiev. È un interessantissimo banco di prova la gara contro i padroni di casa che serve a confermare quanto di buono visto domenica in campionato. Mazzarri lascia intatto il modulo ma non tutti gli interpreti: Vidic in difesa ritorna dal 1’ a fianco del confermato Juan Jesus che assieme a Hugo Campagnaro completa la retroguardia. A centrocampo, in mediana, Yann M’Vila rileva lo squalificato Gary Medel. A supportarlo nel ruolo di interni ci sono Kuzmanovic e Hernanes, a loro volta assistiti da Danilo D’Ambrosio e Dodò. In attacco viene sperimentata la soluzione che vede Fredy Guarin, oggi capitano, a supporto di Mauro Icardi.

Il primo tempo è monotono. Si parte con un tiro da fuori di Konoplyanka respinto da Handanovic, ma è veramente l’unica conclusione degna di tale nome in tutto il primo tempo. Infatti la gara viene prevalentemente disputata a centrocampo, con la squadra di Kiev che riesce abilmente a ostacolare le fonti di gioco nerazzurre come le fasce, in cui Dodò, ma soprattutto D’Ambrosio, hanno poche possibilità di creare insidie per il portiere Boyko, e anzi, faticano a loro volta ad arginare le incursioni degli avversari. Francobollato, quindi sottotono anche il resto dei componenti del reparto centrale del campo, che faticano a impostare e vanno in difficoltà se pressati alti. Va comunque riconosciuto che nonostante le difficoltà dei nerazzurri gli ucraini, ad eccezione del tiro di Konoplyanka dopo una manciata di secondi, non riescono ad approfittare delle lacune viste fino ad ora. Lacune che non riguardano il reparto difensivo, oggi piuttosto concentrato.

Il secondo tempo migliora e i nerazzurri hanno una grandissima occasione dopo pochi minuti con Danilo D’Ambrosio prima, dove Boyko si supera, e con Icardi poi che prova a intervenire sulla respinta, ma un provvidenziale intervento di Douglas risolve la situazione in favore dei padroni di casa. Diventa quindi evidente per Mazzarri correre ai ripari e inserire una punta. Quindi, dopo un enorme rischio corso su un tiro terminato di poco fuori da parte di Konoplyanka, Pablo Osvaldo rileva Kuzmanovic. Da qui in poi succederanno solo due eventi degni di nota. La prima è l’espulsione, per somma di ammonizioni di Rotan al 68’, e la seconda il gol vittoria dell’Inter 2’ dopo. Autore del gol Danilo D’Ambrosio, vistosi poco sino a quel momento, che con uno stupendo tunnel in corsa ai danni di Mazuch si trova solo davanti a Boyko e con la punta del piede destro lo trafigge. Eurogol dell’ex giocatore del Torino che con questa competizione sembra avere particolare feeling visto che si tratta già della sua seconda marcatura. Dopo la rete i nerazzurri si limitano a gestire senza correre particolari rischi Cambiando Hernanes con Jonathan. In questo modo portano a casa tre punti importantissimi nonostante una prestazione non esaltante. Per ora va bene, ma si spera sempre in qualche miglioramento anche perchè la stagione è molto lunga.