La difesa sotto accusa: è la terza peggiore del campionato!

L’attacco dell’Inter è decimato con gli infortuni di Milito, Palacio e Cassano (28 gol in tre in campionato) e con la sola rete di Rocchi all’Atalanta a sopravvivere. In difesa la situazione è numericamente meno drammatica, è rientrato Samuel, ma le cose vanno malissimo per i nerazzurri, che con 43 reti non hanno certo numeri da squadra da vertice.
Anzi: quella degli uomini di Stramaccioni è l’ottava peggiore retroguardia dell’attuale serie A al pari del Torino, molto più vicina alle cifre delle squadre che lottano per salvarsi (addirittura il Siena ha incassato un gol in meno, 42) rispetto a quelle delle avversarie di alta classifica (Juventus 20, Napoli 29, Milan 34). Ma c’è di più (o di meno) per l’Inter, la cui difesa nelle ultime 20 gare è in pieno da zona retrocessione. Infatti è la terza peggiore con 33 reti incassate, sempre al pari del Torino. Peggio hanno fatto solamente il Genoa con 34 gol presi e ovviamente il disastroso Pescara di questo periodo, che di reti ne ha dovute ingoiare 46. Una lunga parentesi negativa, iniziata dal match d’andata di Bergamo con l’Atalanta perso 3-2 e chiusa dallo stregato 3-4 di domenica a San Siro sempre al cospetto dei bergamaschi. Totale, 7 reti subite dall’Inter, un simbolo eloquente dei mali del reparto arretrato.
Come spartiacque, come fine delle illusioni, dobbiamo tornare alla splendidamente maledetta affermazione di Torino sulla Juventus dello scorso 3 novembre. Dopo 11 giornate i nerazzurri non solo erano a -1 dalla capolista bianconera, ma avevano la quarta miglior difesa con 10 gol al passivo, contro i 7 del Napoli e gli 8 di Juve e Fiorentina. Addirittura in 5 gare l’Inter aveva chiuso a porta inviolata. Dato letteralmente crollato nelle successive 20 giornate, con Handanovic imbattuto solo contro Palermo e Pescara a San Siro e mercoledì scorso nel recupero di Genova con la Sampdoria.

Fonte: leggo.it