Difesa a tre? Yes, we can!

Verrebbe da dire: “Yes, we can!“. Quattro su quattro. Otto gol fatti e uno subìto. Questo è il bottino di guerra della squadra nerazzurra, all’insegna del 3-5-1-1 o 3-5-2 che sia. Mister Stramaccioni forse ha trovato il bandolo della matassa, diciamo “forse” per non cantare vittoria troppo presto, ma i presupposti per una stagione migliore della scorsa ci sono. Basti ricordare le prime sette uscite stagionali della compagine targata Gasperini, sette punti in altrettante partite. Moltissime critiche, giuste, per una squadra che non c’era sotto tutti i punti di vista, sia di gioco che singolarmente.
Nel mezzo, un cambio di guida che segnerà soltanto un cambiamento, seppur minimo, nel gioco. Tatticamente un cambio dall’ormai avveniristica difesa a 3, per passare ad un’ antica e più solida difesa a 4. Almeno così si credeva solo un anno fa. Il problema era davvero la difesa a 3? Vedi Napoli, Fiorentina (stagione 2012/2013), Juventus, che tanto bene hanno fatto e tutt’ora stanno facendo. Il “problema”, se così si può definire, non è la difesa ma bensì l’opposto e cioè dalla metà campo in su. Le differenze di questa Inter “Stramaccioniana” e quella “Gasperiniana” è l’uomo in più a centrocampo, che non sia Sneijder. Per intenderci, Gasperini nel suo 3-4-3 utilizzava, al fianco del centrocampista centrale, il calciatore olandese, che non ha le caratteristiche necessarie per fare quel ruolo. Nella difesa a 3 del tecnico piemontese, Sneijder fu utilizzato al fianco di Cambiasso in un centrocampo a 4, e al fianco sempre del mediano argentino e di Zanetti, in un centrocampo a 5. Potrebbe sembrare avventato parlare adesso, dato che l’Olandese Volante è infortunato, e quest’anno non ha mai giocato nel 3-5-2 di Stramaccioni. O meglio, ha giocato solamente 27 minuti. Ma la domanda sorge spontanea: al ritorno dall’infortunio chi gli lascerà il posto? Potrebbe esserci una staffetta con Cassano, quindi giocare sempre con un 3-5-1-1, unica punta, ovviamente, il Principe Milito. Se così fosse, sarebbe giusto smontare un campione ritrovato come il barese solo perché si ha a disposizione uno Sneijder? E allora perché non cedere definitivamente l’olandese, fare cassa (tra stipendio e cartellino circa 50 milioni lordi) e puntare su Coutinho? Certo, questa è solo un’ipotesi. Come è un’ipotesi il cambio di modulo che potrebbe apportare Stramaccioni, dato il ritorno anche di Palacio. Ma una cosa è certa: l’Inter sembra essere entrata a tutti gli effetti nella nuova epoca innovativa del calcio.