Diamo i numeri di Inter-Chievo: Black monday night, tutto in quattro minuti, mister x.

Il monday night è un’altra serata nera. Nonostante lievi segni di ripresa, l’Inter gioca ancora male, e pareggia contro un Chievo chiuso in difesa e molto bene organizzato. Anche stasera non mancano le polemiche, diamo i numeri della gara, da ZERO a DIECI.

ZERO vittorie nel nuovo anno. Ormai il 2014 ha già visto l’Inter giocare in tre occasioni – incluso il match di Coppa Italia contro l’Udinese – portando a casa un solo punto.

UNO l’episodio nuovo. Eh si, stasera non stiamo qui a parlare di rigori negatianche se ci sarebbe un contrasto poco delicato su Botta nel finale – ma di una cosa nuova: il gol regolare annullato. Perché l’Inter non si fa mancare niente, e per quanto possa non meritare di vincere le partite, ogni tanto ci piacerebbe avere quello che ci spetta, niente di più. Fatto sta che quando Nagatomo segna il 2-1, Drame lo tiene in gioco di almeno un metro. Cara società, forse è il caso di cominciare ad alzare un po’ la voce.

DUE gol segnati da Nagatomo. Sarebbe stata la sua prima doppietta in serie A, ma la fortissima miopia dell’assistente Giachero gli ha negato questa gioia. Se non si conta questo gol ingiustamente annullato, Yuto in questa stagione ha segnato 5 reti, una in più di quelle segnate nelle sue precedenti quattro stagioni in Italia.

TRE sconfitte. Alla fine del girone di andata, sono solo tre, le occasioni in cui l’Inter ha dovuto soccombere all’avversario. Nonostante questo, i numerosi pareggi condannano i nerazzurri ad una posizione di classifica non proprio esaltante.

QUATTRO minuti. Tra il gol di Paloschi e quello di Nagatomo. I lampi di Alvarez premiano il lavoro de giapponese che si fa trovare sempre pronto.

CINQUE tiri in porta. Più tre fuori sono quelli effettuati dall’Inter, contro un solo tiro nello specchio dei clivensi.

SEI gol segnati da Paloschi. Se però cercate nella classifica marcatori, ne vedrete solo quattro. Allora diciamo così: sarebbero sei, se al calciatore non avessero annullato due gol regolari contro Juventus e Milan. Trova le differenze.

SETTE gol al Sassuolo li fanno tutti. Non sta bene godere delle disgrazie altrui, ma la neopromossa dopo aver fermato Roma, Napoli e Lazio ha battuto domenica sera la seconda squadra di Milano.

OTTO pareggi. Di questo passo, Mazzarri insidierà Mancini che nella stagione 2004/2005 chiuse con 18 pareggi ed il record di 7 pari consecutivi, meritandosi il soprannome di Mister X. Solo che poi il Mancio ha vinto, tanto.

NOVE partite di Thohir. Una sola vittoria. Magrissimo bottino per il nuovo presidente, che in nove gare porta a casa i tre punti solo nel derby, importanti per la storia, ma decisamente pochi.

DIECI punti dal terzo posto. Ormai è una distanza notevole, quella che divide i nerazzurri dall’ultimo posto disponibile per la Champions, occupato attualmente dal Napoli di Benitez. Dieci sono anche i punti che dividono i nerazzurri dal Milan, ma questo ormai sembra non essere più di conforto.