Diamo i numeri di Genoa-Inter: Il giorno di Milito, le pozzanghere, il ghigno di Gasperini

Doveva essere la rivincita dell’Inter dopo le dichiarazioni di Gasperini, invece il tecnico del Genoa torna a casa a pancia piena. Arriva la quarta sconfitta stagionale per i nerazzurri. Quattro KO come la Fiorentina, che però ha la metà dei pareggi. Diamo i numeri della gara, da ZERO a DIECI.

ZERO al terreno di gioco. Questa Inter, fino ad ora, non è mai stata una squadra spettacolare, ma sul terreno di Marassi, era difficile mettere in fila anche due passaggi. Il maltempo, con la pioggia incessante per due giorni ci ha regalato un campo quasi Fantozziano.

UNA vittoria in otto gare. Nove se consideriamo la Coppa Italia. L’Inter non sa più vincere, nelle ultime otto gare di campionato, i nerazzurri hanno raccolto i tre punti solo nel derby.

DUE punte. Invocate a gran voce da tutti, non danno il risultato sperato. Milito dal primo minuto, con Palacio e Alvarez, dovevano regalarci una partita a ritmo di tango; invece dopo i primi, buoni 25 minuti, Ricky esce per infortunio e Kovacic stona. Incredibilmente, l’Inter perde senza segnare reti.

quarantaTRE della ripresa. Botta appena entrato si butta di testa su un cross di Guarín, e spaventa il Genoa, Perin si inventa la parata della vita respingendo in tuffo. Nulla di fatto.

QUATTRO a Kovacic. Il soprannome Casper non gli giova. Entra in campo versione fantasma e non riesce mai ad entrare in partita.

CINQUE il numero di Juan Jesus. Il brasiliano ha uno scomodo cliente: Fetfatzidis, il Messi greco. Juan soffre la velocità ed il cambio di passo del piccolo genoano, ma a lungo andare non demerita rendendosi protagonista di ottime chiusure difensive.

SEI volte consecutive. Ebbene si, parliamo ancora di rigori. Con la partita di Genova, sono sei gli episodi dubbi – chiamiamoli così – che avrebbero portato l’Inter sul dischetto, invece, ancora niente. Questa volta tocca a Cofie, con un evidentissimo braccio largo. Rizzoli non si smentisce.

SETTE punti un otto gare. Una vittoria, quattro pareggi e tre sconfitte. Quanti punti mancano alla matematica salvezza?

OTTO il numero di Palacio. La splendida farfalla di inizio anno si è presa una pausa ed è tornata nel suo bozzolo. Per vederlo esultare, dobbiamo tornare con la mente al fantastico gol di tacco nel derby. L’Inter purtroppo dipende ancora dai suoi gol.

NOVantatre, 21 novembre. L’ultima volta che il Genoa ha battuto l’Inter. Quell’anno i nerazzurri vinsero la Coppa UEFA, ma chiusero la stagione al tredicesimo posto.

DIECI minuti dalla fine. È il minuto 83, calcio d’angolo per il Genoa. Bertolacci sistema il pallone sulla bandierina di sinistra, il tiro teso sul primo palo viene raccolto da Antonelli che schiaccia il pallone in rete. Handanovic rimane fermo.