Diamo i numeri: Inter-Genoa

Prima di campionato, Inter-Genoa finisce 2-0. “Diamo i numeri” della gara:

DIECI A Stankovic, al lungo abbraccio con Moratti prima della partita e alle sue lacrime trattenute a stento sul prato del Meazza. Nel boato dei tifosi c’è un immenso grazie, quello che si dice a chi non si dimenticherà mai.

NOVE  Alla strana coppia Alvarez/Jonathan due nomi che troppo spesso sono stati oggetto di critiche. Oggi, il primo è il migliore in campo, corre, dribbla, crossa e difende, lo scorso anno sembrava sempre sul punto di esplodere, chissà che non si senta presto il botto. Il secondo, spinto dall’affetto dei tifosi, sembra aver acquistato sicurezza, la fascia destra è di sua competenza, protetto da Campagnaro si spinge sul fondo mette Nagatomo in rete e sfiora la marcatura personale.

OTTO  A Kovacic, appena entra cambia la partita, restituisce ordine al centrocampo, non abbassa mai la testa, le sue geometrie disegnano quella che può essere l’Inter del prossimo futuro.

SETTE  A Guarin, l’assist per il secondo gol impreziosisce una partita fatta di grinta e corsa. La terapia Mazzarri lo fa tirare meno, ma è sempre presente nelle azioni d’attacco.

SEI  Alla fase difensiva. La squadra ripiega ordinatamente, e corre pochissimi rischi.

CINQUE  A Nagatomo, il gol, anche se fondamentale non lo salva da una prestazione insufficiente.

QUATTRO Cento partite di Cambiasso in nerazzurro. Poco più di quattro il voto che meriterebbe un giocatore in ritardo di condizione. Troppo fermo, rallenta anche le ripartenze.

 TRE I gol di Palacio in due uscite ufficiali. Le sue qualità non sono certo una novità. Nel primo tempo appare troppo solo, con l’ingresso di Icardi si vede di più.

 DUE Al cartellino giallo rimediato da Guarin nell’ultimo minuto. Un’ammonizione giusta ma inutile che fa imbestialire il colombiano.

 UNO Probabilmente l’ultima, la settimana in cui Moratti sarà presidente. Niente di sicuro, ma in casa Inter c’è aria di cambiamento.

ZERO Come i gol subiti dall’Inter nelle prime due uscite ufficiali. Una novità che speriamo diventi consuetudine.