Diamo i numeri: Catania – Inter

L’Inter vince e convince. Alla seconda giornata di campionato annichilisce un Catania minaccioso e torna a casa con i tre punti. Il tabellone alla fine dice 0-3. “Diamo i numeri” della gara, da ZERO a DIECI:

ZERO  gol subiti, cinque gol fatti, sei punti conquistati. Questi sono i numeri con cui l’Inter aspetterà tra due settimane la Juventus a San Siro. La testa bassa per l’umiltà ma lo sguardo alto per l’orgoglio.

UNO   quello di oggi, è lo spillo che può appuntare Walter Mazzarri, sul suo personale tabellino, alla voce vittorie in serie A all’interno delle mura Catanesi. L’ultima sua vittoria a Catania fu quella della stagione 2003/04 quando in serie B, si impose per 0-3 con il suo Livorno.

DUE   I gol di testa in questa stagione per Yuto Nagatomo. 170 cm, di gran lunga il più “piccolo” dei suoi, in area sa farsi rispettare. Gigante.

TRE   marzo 2013, l’utima sconfitta del Catania al Massimino, anche quella volta fu l’Inter ad espugnare il forte siciliano. Allora l’ingresso di Palacio nella ripresa, consentì all’inter di rimontare il 2-0 maturato dal Catania nel primo tempo.

QUATTRO   i palloni facili serviti nel finale a Belfodil, ma il gol, quando arriva viene annullato per giusto fuorigioco. Il franco-algerino sembra un passo indietro rispetto ad Icardi, ma entrambi hanno giocato troppo poco per essere giudicati.

CINQUE   i mesi di assenza di Ranocchia dal ritiro della Nazionale, domani ha appuntamento a Coverciano. In bocca al lupo Andrea.

SEI   i gol di Rodrigo Palacio contro il Catania. Una delle sue vittime preferite, più che ai rossoazzurri ha segnato solo al Parma (7 reti).

SETTE i minuti concessi a Wallace, per il suo esordio assoluto in serie A. Il giovane brasiliano non tocca un pallone. Tempo al tempo.

OTTO a Ricky Alvarez che conferma l’ottima prestazione vista il Genoa. Gioca il primo tempo tutto in copertura sacrificandosi per la squadra. Nella ripresa si veste da protagonista e all’80′ semina il panico nella retroguardia del Catania concludendo con uno splendido sinistro che si insacca in rete dopo essere sbattuto sul palo. Chapeau.

NOVE a Jonathan. Chi l’avrebbe detto, a tratti sembra di rivedere il miglior Maicon. Già al 10’ impegna Andujar, con il destro dopo un buon inserimento, poi al 19’ se ne va sulla destra e mette in mezzo un cross rasoterra per Rodrigo Palacio che mette in rete da due passi.

DIECI agli acquisti a parametro zero. Come quello di Hugo Campagnaro, sempre il migliore del pacchetto arretrato, non fa mai un errore. Fossero tutti così, il Fair Play Finanziario non farebbe più paura a nessuno.