Derby e stagione da ALL-IN

Benvenuto, benarrivato, bentornato Campionato!

Diciamocela tutta, l’estate è bella, emozionante, calda, luminosa, c’è il mare, la sabbia, i bikini, i fustacchioni, ma per gli appassionati di calcio giocato è anche, vuota! Si ok, c’è il calciomercato, si sogna col giornale, e gli smartphone, sotto l’ombrellone, ma la Serie A, i gol, la tattica, il divano e la birra sono un’altra cosa. Poi ci sarebbe da chiarire la questione ‘Nazionale’. Non che non sia un estimatore della nostra nazionale, ma dopo due giornate di campionato no, non si può. Si potrebbe giocare prima, dopo, ma a campionato appena iniziato non si può. Al diavolo amichevoli di lusso, stage, mental-coach, codici Herreriani, siti web – ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale – noi vogliamo il campionato.

Finalmente, però, ci siamo. Avanti con la terza giornata, avanti con il derby della Madonnina. Inter e Milan arrivano a questa partita da un’annata deludente passata a metà classifica e da un mercato scoppiettante per entrambe le squadre che ha trasformato le rose.

Capitolo Inter. Sei punti in due partite conquistati grazie al nuovo arrivato Jovetic, Icardi nuovo capitano, difesa nuova di zecca con il duo Miranda-Murillo che sembra dare buone sensazioni al tecnico (peccato per il recente infortunio di Miranda), Melo uomo di esperienza e caratura internazionale in mezzo al campo, Kondogbia trofeo di un derby già giocato, e vinto, in giacca e cravatta in sede di mercato. Per l’attacco cambiati quattro sesti del reparto con i nuovi, appunto,  Jo-jo, il tanto corteggiato Perisic, Ljajc e il giovane Manaj, oltre agli argentini Maurito e Palacio. Note dolenti le cessioni, purtroppo necessarie, di Kovacic, Hernanes e Shaqiri che tolgono fantasia e qualità alla rosa.

Capitolo Milan. Tre punti nelle prime due giornate, prestazioni deludenti e primi scricchiolii tra Sinisa e il presidente. Quasi 100 milioni spesi, che però non son bastati a regalare il centrocampista che tanto voleva l’allenatore. Comunque sono arrivati i vari Bacca e Adriano per l’attacco, Romagnoli e Bertolacci che sanno più di scommessa. Come ciliegina sulla torta è arrivato anche, non Ibra, ma Balotelli.

Chi arriva meglio? Non ci è dovuto dirlo visto che questa è una partita diversa. Di sicuro sappiamo che arriveranno entrambe cariche e concentrate per fare bene. Mai come quest’anno c’è voglia di conquistarsi punto dopo punto almeno la qualificazione alla massima coppa europea. E quale miglior modo di prendere punti alla diretta concorrente? L’Inter per questo cerca il punteggio pieno, il Milan vuole scacciare le prime nuvole grigie affacciatesi a Milanello.

Mancini e società per quest’anno hanno deciso di rischiare tutto, facendo un grande mercato per puntare dritti allo scudetto, nonostante parecchi dubbi e incognite su modulo e giocatori. In gergo pokeristico si potrebbe pensare ad un ALL-IN… a carte coperte. E allora, appuntamento a domenica sera. Buon derby… e forza Inter!