Derby ad alto rischio per Stramaccioni

La sconfitta di Firenze, pesante soprattutto sotto il profilo del risultato, mette a rischio la panchina di Andrea Stramaccioni, tecnico fin qui difeso a spada tratta da Massimo Moratti. Una sconfitta nel derby potrebbe portare al suo esonero immediato anche se il numero uno dell’Inter non sembra dell’idea di cambiare in corsa e dovrebbe lasciare a Strama la possibilità di chiudere la stagione. A giugno, però, c’è in arrivo Simeone.

Il tecnico dell’Atletico è stato contattato nei giorni scorsi dal massimo dirigente nerazzurro che, non è un segreto, lo stima molto. Lo stesso “Cholo” ha recentemente aperto le porte a un futuro a Milano: “Anche prima di andare all’Atletico mi dicevano sempre che un giorno sarei tornato da allenatore – aveva detto l’ex centrocampista – Ogni cosa avviene a suo tempo, ma sicuramente un giorno ci vedremo a Milano”. Diverse le voci che arrivano dalla Spagna: secondo As il rinnovo con il Colchoneros dovrebbe essere imminente.
Sarà, ma da qui a giugno può accadere molto. Dopo aver puntato tutto su Stramaccioni, Moratti non è contento di cambiare e vorrebbe non doverlo fare. Sa bene che l’attuale allenatori ha alibi importanti e sa, soprattutto, che gran parte dei mali nerazzurri dipendono da un mercato deficitario e dall’età che avanza di alcuni giocatori importanti. Il presidente dell’Inter riconosce, insomma, qualche limite a Strama, ma non lo scaricherà prima della fine della stagione. Certo, il derby potrebbe cambiare di molto questa prospettiva. Per saltare, però, contro il Milan dovrebbe esserci un nuovo, pesante, naufragio. L’ultimo atto di un 2013 fin qui davvero disastroso.
Se Strama dovesse superare la sfida contro i cugini senza traumi enormi, la sua stagione arriverà fino al traguardo. Quando, pare certo, Moratti cambierà nuovamente direzione. Il suo obiettivo è uno solo: Simeone. O lui o nessun altro anche perché, Mourinho a parte – quasi impossibile se non impossibile il suo ritorno -, in giro non ci sono tecnici che solletichino a sufficienza il patron interista.

Fonte: Sport Mediaset