Il decreto è legge, compare la pistola elettrica ed il Daspo di gruppo

Taser-polizia-stadiAl terzo passaggio in aula, la legge di stabilità è stata approvata dal Parlamento con 164 sì e 109 no dal Senato. Tra tanti i capitoli del testo, dalle tasse al lavoro, compare anche legge il decreto sugli stadi.

La legge, dopo un percorso molto travagliato, prende la luce finalmente, introducendo nuove norme relative in particolare ai Daspo di gruppo, al blocco delle trasferte, all’arresto differito, alla sorveglianza speciale dei tifosi colpiti da Daspo ripetutamente, alla sicurezza degli stadi a carico dei club, ai taser in dotazione alle forze dell’ordine, a maggiore severità nell’assegnare le pene per le frodi sportive.

Grande opposizione alla legge è arrivata dai club di calcio, in particolare per il contributo che dovranno versare per garantire il pagamento dello straordinario alle Forze di Polizia. Si parla di circa un 3% degli incassi totali (tra biglietti e diritti tv), cifra che viene vista dai presidenti di Serie A come una nuova tassa da pagare. In tal senso, Maurizio Beretta, presidente della Lega di Serie A, sostiene che il calcio italiano è già di suo un ottimo contribuente, versando annualmente nelle casse dello Stato centinaia di milioni di tasse, e appesantire ancora il contributo diviene un ostacolo verso gli investimenti, specie oggi che il gap economico con i club di paesi come l’Inghilterra, la Spagna o la Germania si è allargato. Vediamo nello specifico.

Daspo di Gruppo:
La norma prevede un allungamento dei tempi di divieto di accesso allo stadio per coloro che si saranno macchiati di intemperanze negli impianti sportivi. E’ stato deciso un minimo di 3 anni per i rei di violenze di gruppo (accertata la compartecipazione attiva dei singoli), ed un periodo compreso tra i 5 e gli 8 anni per i i recidivi con obbligo di firma in commissariato durante gli orari le partite. Si allarga poi la base di eventuali destinatari, andando dai denunciati o condannati per aver esposto striscioni offensivi o violenti o razzisti, per reati contro l’ordine pubblico, per rapina, detenzione di esplosivi, spaccio di droga.
Il Daspo varrà anche da chi si macchierà all’estero di atti di intemperanze che mettono in pericolo la sicurezza pubblica.

Blocco delle trasferte, arresto differito e sorvegliati speciali
Severità in fatto di trasferte, infatti il Ministro degli Interni potrà prevedere la chiusura dei settori ospiti per uno o due anni a seguito di gravi episodi di violenza.
L’arresto in flagranza differita colpirà anche chi intonerà cori o esporrà striscioni che incitano alla discriminazione razziale o etnica.
Come per i mafiosi o i terroristi, le persone colpite da Daspo recidivi e gli ultrà facinorosi subiranno dai tribunali la misura di sorveglianza speciale.

Contributo dei club
Il calcio italiano pagherà un “contributo straordinario” fino al 3%, fino ad ieri a carico solo dello Stato, per la messa in sicurezza degli stadi con il supporto di forze di polizia e di vigili del fuoco. Il Governo intende così istituire una quota sui biglietti venduti e una quota sui diritti TV, cercando di arrivare alla copertura dei 25 milioni di straordinari annui che paga per garantire l’ordine pubblico al di fuori degli stadi con lo schieramento di forze di polizia.

Taser per le forze di polizia
Compare l’uso della pistola elettrica durante le cariche della Polizia nei confronti dei tifosi violenti. Si tratta di un provvedimento sperimentale che andrà misurato e dosato nell’applicazione, per cercare di creare una casistica precisa su cui poi successivamente porre le basi per un suo uso più preciso e sicuro.

Frodi sportive
Fino a 9 anni di carcere per coloro che cercheranno di vendere o comprare manifestazioni sportive. Si potranno usare intercettazioni o ricorrere all’arresto facoltativo e misure cautelari in carcere.

Fonte: goal.com