De Vrij-Škriniar: l’intesa può ancora migliorare

I due difensori costituiscono la coppia centrale titolare 

Venerdì sera ci sarà Juventus-Inter, partita mai come le altre, visto anche il valore intrinseco della sfida stessa. I nostri, si ritroveranno a dover porre un freno a Cristiano Ronaldo, particolarmente in palla in questo periodo. L’asso portoghese è solo il “cappello” della formazione bianconera, temibile in ogni sua rappresentazione, con uomini di assoluto spessore in ogni zona del campo. Una prova del nove per tutta l’Inter, insomma, ma in particolar modo per la coppia di difensori centrali, costituita da Milan Škriniar e Stefan de Vrij, ossia un forte duo per la formazione nerazzurra che verrà.

Simili ed esperti

I due difensori si ritrovano a giocare insieme per la prima volta nelle loro carriere, ma nonostante questo particolare, in molte circostanze sono già parsi veterani. Due giocatori complementari, differenti in alcune caratteristiche, ma proprio per questo perfettamente affini. Lo slovacco, più abile forse in fase di impostazione, e l’olandese con il vizietto del goal; entrambi dotati di strutture fisiche imponenti, che li rendono una delle migliori coppie dell’intero campionato italiano, non solo a livello di tenuta difensiva. Il tutto, senza considerare la grande esperienza maturata con le rispettive nazionali. Attualmente, solo Škriniar ricopre il ruolo di titolare (in nazionale), con de Vrij seconda scelta nei Paesi Bassi. Tuttavia, visti certi svarioni compiuti dagli attuali titolari della formazione nederlandese, Stefan potrebbe prepotentemente rientrare in gioco per una maglia da titolare.

Crescere e far crescere

In realtà non stiamo dicendo nulla di nuovo. La bontà di questi due calciatori nerazzurri è già stata verificata a suo tempo, ma certi meccanismi possono essere oliati per raggiungere vette ancora più alte. E partite come quella di venerdì sera possono rappresentare gradini di questa scalata verso la rinascita che, per forza di cose, passa anche attraverso l’abilità di giocatori quali de Vrij e Škriniar. Questo, senza dimenticare i difensori che arriveranno, come per esempio Alessandro Bastoni, ora in prestito a Parma, che trarrà sicuramente giovamento dagli insegnamenti due colossi.

Sono un ragazzo di 24 anni, con una smodata passione per l’Inter. Da sei anni seguo la squadra a San Siro.