De Laurentiis, Napoli dalla rosa ampia e attacca Mazzarri: “Anche un prof…”

De Laurentiis non abdica certo al progetto Napoli nonostante la dolorosa eliminazione dall’Europa League, e nel promettere di allargare la rosa punge ancora Walter Mazzarri…

Ci vuole ben altro per abbattere un vulcano come Aurelio De Laurentiis, e così nel dopo partita del match vinto dal Napoli sull’Arsenal, ma ‘costato’ agli azzurri l’eliminazione dalla Champions League, il presidente azzurro è il primo a fare forza ai suoi ragazzi con parole di grande orgoglio.

Sono entrato negli spogliatoi e c’era chi piangeva, chi non si dava pace – racconta al fischo finale – Ho detto: Dovete gioire! Avete onorato la maglia, i tifosi del Napoli vi hanno applaudito“.

E poi grandi complimenti a Rafa Benitez, col quale il feeling è sempre più forte: “Lui non vuole che il Napoli agisca come una provinciale e fa giocare sempre tutti. Il progetto va avanti, Benitez ha dimostrato di essere un tecnico di grande levatura“.

Progetto, acquisti, Benitez: una triade di argomenti che si trasforma in una nuova punzecchiatura dello ‘scornacchiato’ Walter Mazzarri… “Il mercato? E’ sempre aperto. Dovendo giocare la Coppa Italia e l’Europa League e sperando di giocare ancora la Champions, devi avere la possiblità di avere ulteriori giocatori. Non si deve avere una rosa di 16-17 giocatori per paura di non sapere come gestirli. In questi anni ho sentito questo discorso. Un grande professore tiene banco con 500 allievi e noi ci dobbiamo preoccupare di gestire 25 giocatori?“.

Al buon Mazzarri e ai suoi ‘titolarissimi’ fischieranno le orecchie… anche per un ulteriore passaggio del discorso presidenziale: “Voglio sottolineare anche che rispetto agli anni scorsi non si chiede più uno sforzo a chi non può giocare, ad esempio Reina. C’è Rafael, il portiere di riserva e gioca lui… Quindi giocano tutti, c’è spazio per tutti che si sentono importanti e si alternano per essere competitivi su più fronti“.

No, domenica prossima Napoli-Inter non sarà una partita come le altre. Per nessuno.

Fonte: goal.com