Dal Triplete a Pereira, Suazo, Quaresma, Rivas: dodici anni di Branca

Nel palmares di Marco Branca c’è il tetto d’Italia, la vetta d’Europa, l’Olimpo del Mondo. C’è tutto questo ma nei cuori dei tifosi nerazzurri ci sono più Alvaro Pereira e compagnia cantante che trionfi e successi. Dodici anni, una sporca dozzina che s’è interrotta ieri, come anticipato da lungo tempo. Marco Branca ha rescisso consensualmente il suo contratto con il club milanese e, girovagando per forum e social network, non c’è un solo tifoso che ne pianga l’addio. Dati di fatto: la bacheca è ricchissima, dal 2003 ad oggi ha vinto in tutte le competizioni più importanti a cui l’Inter abbia preso parte. Però ha pure speso per colpi talvolta scellerati, azzardati, sbagliati. Ha svenduto Coutinho, ha pagato 5 milioni Jonathan, ha preso Forlan a 32 anni, ha scelto Benitez e Gasperini, ha pagato 11 milioni Alvaro Pereira, 19 Ricardo Quaresma dal Porto. Poi ancora, da Ezequiel Schelotto a Zdravko Kuzmanovic, da Andy Van der Meyde, da David Suazo, pagato 13 milioni, sino ai 7,5 per Nelson Rivas. Poi i 10 per McDonald Mariga, i 7 per Matias Silvestre. Luc Castaignos, Houssine Kharja e Angelo Palombo come rinforzi che non hanno rinforzato… I 10 milioni per David Pizarro, i 6,5 per Fabio Grosso, fino al milione per prendere Maniche in prestito. Non solo, chiaro. Anche successi, da Sneijder a Cambiasso, dalla scelta di Mourinho a quelle di Maicon e Julio Cesar. L’Inter del Triplete, insomma, comprensiva anche di Diego Milito e Samuel Eto’o. Però i successi sono associati ai volti ed ai sorrisi di Moratti e Mourinho. Se il tifoso dell’Inter chiude gli occhi e pensa a Branca, vede Alvaro Pereira. E una dozzina d’anni, che s’è chiusa ieri.

Fonte: tuttomercatoweb.com