Dal #savekovacic alle ultime panchine: Mancini sprona Mateo. Il ruolo sarà…

Per lui – in passato – si è mobilitata gran parte della tifoseria nerazzurra, soprattutto per convincere Mazzarri a schierarlo con maggiore frequenza. Il “save Kovacic” spopolava sui social e anche fuori dai cancelli di Appiano Gentile, ma il croato non ha ancora ripagato la totale fiducia dei propri tifosi, magari offrendo quella continuità di rendimento che lo stesso Mancini gli richiede.

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport evidenzia proprio le numerose panchine che il numero 10 nerazzurro ha dovuto accettare durante le ultime gare disputate dai nerazzurri. Il 9 gennaio scorso è arrivata la tanto attesa firma sul contratto, a sigillare il rinnovo fino al 2019. I numeri, però, parlano chiaro: da quella data, Kovacic ha giocato da titolare solo tre gare, quella di Coppa Italia contro la Sampdoria e le due sfide di campionato perse contro Sassuolo e Torino.
Mancini cerca di scuoterlo usando bastone e carota in maniera equilibrata, nella speranza di ottenere risposte concrete. Risposte che il tecnico jesino, ma anche i tifosi, si aspettano già a partire da domani. L’Inter domani dovrà fare a meno di Brozovic (non presente nella lista) e avrà bisogno di tutto il genio del proprio numero 10. Insomma, ci si attende da Mateo una risposta di carattere, lo stesso che ha mostrato l’intera squadra nel corso delle due ultime vittorie contro Atalanta e Palermo. 

Contro il Celtic, secondo la “rosea”, Roberto Mancini schiererà Kovacic nel ruolo di trequartista, dietro Shaqiri e Icardi. Difficile vederlo impiegato a centrocampo da mezzala, perché ne risentirebbe l’equilibrio dell’intera squadra, scrive il quotidiano. In mediana, infatti, è previsto l’impiego di Kuzmanovic, che può offrire manovalanza difensiva.

FONTEfcinter1908.it