Da Moratti a Thohir: l’indonesiano è voglioso di trofei. In estate…

Fosse ancora lì, sulla poltrona di presidente, oggi sarebbero 20 anni esatti. Massimo Moratti, invece, ha passato la mano, pur restando in società.

Adesso c’è Erick Thohir, che ha fretta di cominciare a vincere. “A differenza del suo predecessore – spiega il Corriere dello Sport -, Thohir ha avuto un approccio completamente diverso. Inizialmente, non si è lanciato sul mercato, a caccia di grandi colpi, ma ha pensato innanzitutto a un piano di risanamento della società, alle prese con un bilancio in profondo rosso.

Normale che, ricordando i fasti del passato (ma Moratti comprò Ronaldo nell’estate 1997, quindi 2 anni dopo l’acquisto del club), qualcuno abbia storto la bocca. C’è da dire, però, che quando si è trattato di intervenire in maniera concreta, Thohir non si è mai tirato indietro. L’investimento più consistente, ad esempio, è stato quello di Hernanes (una ventina di milioni) e risale al gennaio del 2014.

Ma ancora più significativo è stato il costoso avvicendamento in panchina tra Mazzarri e Mancini. Con il tecnico toscano non era più possibile andare avanti, ma puntare sull’allenatore marchigiano si è rivelato una svolta perché l’Inter è tornata a pensare in grande. Come, peraltro, si è compreso proprio nell’ultimo mercato di gennaio, con gli arrivi di Podolski, Shaqiri, Brozovic e Santon”.

Un mercato ‘pesante’, che ha come obiettivo soprattutto quello di gettare le basi per l’Inter che sarà. E il completamento del disegno avverrà in estate, quando Ausilio darà la caccia a nuovi obiettivi, forse ancora più impensabili. “Con il terzo posto in campionato divenuto ormai un miraggio, l’Inter potrà raggiungere la Champions già in questa stagione soltanto conquistando l’Europa League – ricorda il quotidiano romano -. A quel punto, il salto in avanti sarebbe immediato. E certi sogni diverrebbero ipotesi concrete.

A cominciare da quel Yaya Tourè che Mancini continua a citare con sempre maggiore frequenza per non destare sospetti, e – ancor di più se Mauro Icardi dovesse essere ceduto – da Paulo Dybala, stella del Palermo, corteggiatissimo in Premier League: l’Arsenal, in particolare, è pronto a investire 40 milioni. Intanto è già stato preso Murillo per la difesa ed è in atto un corteggiamento per Kenedy, 19 anni, gioiellino del Fluminense, protagonista dell’ultimo sudamericano Under 20”.

FONTEfcinternews.it