Da Jovetic e Perisic: che confusione il mercato dell’Inter

Dopo più di un anno di gestione tecnica di Roberto Mancini, le cose non sembrano per niente cambiate in casa Inter. Nonostante l’avvio della stagione attuale, che faceva ben sperare, forse troppo, la squadra ha avuto un calo continuo e inesorabile nel girone di ritorno.

Dopo il crollo nella gara contro la Juventus, Roberto Mancini è finito sotto processo. Al tecnico nerazzurro si accusa soprattutto la scarsa programmazione e lungimiranza in sede di mercato. A partire da Shaqiri e Podolski fino ad arrivare a Jovetic e Ljajic; i colpi voluti e tanto cercati si sono dimostrati ben presto buchi nell’acqua.

In particolare, è evidente come in questa stagione la squadra sia stata rivoltata più volte come un calzino dallo stesso Mancini. Basti pensare che ad inizio campionato l’Inter era partita con un 4-3-1-2, con Jovetic faro e guida di tutta la ciurma. Moduli, esclusioni, rivalutazioni e bocciature… fino ad arrivare al 3-5-2 fallimentare andato in scena allo Juventus Stadium, con Palacio unico punto fermo della formazione.

Per non parlare della folle corsa per inseguire Perisic in estate. Il croato è arrivato già al punto di essere poco più che una comparsa nello scacchiere di Mancini. E le cose non sono andate meglio nemmeno a gennaio, con l’acquisto di Eder, pagato quasi 15 milioni e finito già nel dimenticatoio con un bottino da zero goal.

L’impressione è che l’Inter vada verso l’ennesima rivoluzione in estate, con l’incognita Europa e con un grande punto interrogativo attorno alla figura di Roberto Mancini, anche se, a detta di Ausilio, le due strane non si separeranno.

FONTEgoal.com