Da Brozovic a Ljajic: le strategie per trattenerli

Sarà anche il mercato della gestione e delle conferme, il prossimo, in casa Inter. Perché se Ever Banega è già preso, Caner Erkin è in dirittura d’arrivo e c’è già un tavolo aperto con la Sampdoria per Soriano, il ds Piero Ausilio – specialmente se non ci fosse l’accesso alla Champions League – si concentra su chi in nerazzurro dovrà restare. E meriterà di restare.

Dopo la cessione di Fredy Guarin, per caratteristiche mancanti a centrocampo, l’Inter ha bloccato ogni discorso sull’uscita di Marcelo Brozovic. Giocatore particolare, affascinante e tecnico ma discontinuo, molto apprezzato comunque da Mancini che intravede in lui enormi potenzialità future.

Per questo, i contatti con gli intermediari che si sono mossi sul fronte Brozovic hanno ricevuto per adesso risposte negative dall’Inter: rifiutata una proposta iniziale di trattativa da parte dell’Arsenal, uno dei club più intrigati dal croato. Servono almeno 20 milioni nelle idee nerazzurre per parlare di una cessione di Brozovic, Wenger avvisato, per adesso non si tratta.

Anzi, c’è di più: tre giorni fa, Ausilio ha incontrato in sede a Milano l’agente dell’ex Dinamo Zagabria, Bicanic. Un confronto utile per avvicinarsi su un possibile rinnovo da quattro o cinque anni, tra 2020 e 2021, per blindare Brozovic con leggero aumento dello stipendio. Se ne sta parlando e filtra ottimismo: l’Inter vuole chiudere il discorso entro maggio, poi se arriveranno offerte alte e irrinunciabili, si parlerà anche di mercato.

Più difficile definire le strategie in attacco, invece, al momento. Perché Stevan Jovetic potrebbe essere ceduto dopo il riscatto dal Manchester City, una prospettiva ‘alla Shaqiri’ un anno dopo che i suoi agenti stanno analizzando per eventuali offerte che soddisfino l’Inter, attorno ai 14 milioni così da evitare minusvalenze sotto il controllo dell’Uefa per il Fair Play Finanziario. In quel caso, Ausilio si muoverebbe concretamente per il riscatto di Adem Ljajic.

Ma alle condizioni nerazzurre: no agli 11 milioni chiesti dalla Roma, neanche contropartite tecniche nel discorso con Sabatini. L’idea sarebbe di lavorare su una prima proposta attorno agli 8/9 milioni pagabili in più anni. Troppo pochi, secondo la Roma. Molto dipenderà anche dal rendimento di Ljajic da qui a fine stagione: per questo Ausilio e Sabatini si aggiorneranno a maggio, incontro già in programma. Perché tra Ljajic e Brozovic l’Inter guarda al prossimo anno. Tra chi resta, chi va e soprattutto chi arriva.

FONTEgoal.com