Curva Nord, continua il gelo con Moratti: “Storia di alti e bassi”

L’era Moratti sta per concludersi, ma la tifoseria dell’Inter ha mostrato una certa freddezza nel saluto allo storico presidente. Dopo il duro striscione di sabato è arrivato anche un messaggio da parte della Curva Nord nerazzurra, che spiega il rapporto con il patron.

Come riportato sulle colonne del ‘Corriere dello Sport’, Franco Caravita, leader della tifoseria, ha rivelato le impressioni del popolo nerazzurro: “Per il momento abbiamo sentito molte dichiarazioni di facciata e non si capisce come andranno le cose. Il discorso delle grandi potenzialità economiche che ha questo gruppo è positivo, ma non conosciamo Thohir. Siamo comunque fiduciosi perché se Moratti lo ha scelto, vuol dire che è una persona affidabile”.

Sarà una nuova Inter tutta da scoprire: “E’ positivo che Moratti rimanga in società, negli anni non sempre è stato pragmatico, ma il cuore ce lo ha sempre messo. Come una nave al momento del varo, questa nuova Inter può inabissarsi subito o navigare per anni. A Thohir per spiegare l’Inter direi che è una famiglia particolare, alla quale non bisogna far avvicinare chi ha brutte intenzioni”.

Prosegue poi la freddezza nei confronti di Moratti, che sembra aver fatto un passo indietro in società proprio dopo lo striscione esposto sabato in curva: “Noi cerchiamo sempre di dire la verità, anche se scomoda. Lo striscione ‘duro’ di sabato? Quella con Moratti è stata una storia con alti e bassi. Forse non è mai esploso l’amore, ma gli abbiamo voluto bene e, se un giorno ritornasse senza avere più intorno certe persone, saremmo felici”.

Fonte: goal.com