Curva interista chiusa, Zanetti non ci sta: “Non ho sentito i buuu razzisti”

Javier Zanetti è ottimista. Il recupero fisico procede bene, e da parte sua c’è tanta voglia di tornare ad aiutare l’Inter. Senza fretta, però: “Ora aumenteremo i carichi di lavoro, procede tutto come da programma. Mi auguro soprattutto di stare bene, poi non importa quando rientrerò“.

Giocare, ammette, “manca tantissimo, soprattutto per uno come me che è abituato sempre a correre… Stiamo facendo di tutto per tornare“. L’argentino, intervenuto in serata ad un evento Pirelli, ha detto la sua anche sull’ottimo avvio stagionale dei suoi: “Il progetto è partito bene. Sono felicissimo per come stanno andando le cose, soprattutto per mister Mazzarri che si è trovato di fronte un compito non facile. Sono felice per i miei compagni che stanno facendo un grandissimo sforzo per tornare ai vertici“.

La bravura del tecnico non lo ha sorpreso: “Sapevo della sua filosofia votata al lavoro, che ci ha voluto subito trasmettere per cercare di lottare per qualcosa di importante. Se siamo da scudetto? E’ presto per parlarne perchè sono passate solo tre giornate, il fatto che lo dica Conte fa molto piacere, l’importante sarà avere la possibilità di dire la nostra alla fine“.

Zanetti non ha preso benissimo la decisione del giudice sportivo di chiudere la curva nerazzurra a causa dei cori razzisti nell’ultimo match contro la Juventus: “Sinceramente non li ho sentiti, ma accettiamo la decisione e andiamo avanti. Non è la prima volta. Anche da altre parti succede e non dicono niente. Guardiamo avanti“.

In chiusura, la sua opinione sulla trattativa Moratti-Thohir: “Il presidente sta cercando di fare il meglio per questa grande famiglia. Lui ci tiene tantissimo e continuerà ad essere sempre insieme a noi anche se dovesse cedere la società. C’è in corso una trattativa importante che si sta cercando di chiudere nella maniera migliore“.

Fonte: goal.com