Crisi meneghina, Inter e Milan: cronaca di un fallimento

I tempi dei derby milanesi in semifinale di Champions sembrano ormai lontani anni luce. Il calcio meneghino è sprofondato nella depressione, con Inter e Milan sballottolate dagli scossoni societari ed incapaci di essere vere squadre sul terreno di gioco. Tanti errori e poca chiarezza in quella che è la cronaca di un fallimento, a cui la ‘Gazzetta dello Sport’ ha dedicato un’apertura a nove colonne.

Per vedere Inter e Milan così in basso bisogna riavvolgere il nastro alla stagione 1994/95. Dopo venti giornate i rossoneri erano settimi in classifica ed i nerazzurri decimi, eliminati entrambi (come oggi) dalla Coppa Italia. Quell’anno il Milan si consolò in Europa conquistando e poi perdendo la finale di Champions con l’Ajax, difficile pensare che la squadra allenata da Seedorf possa perlomeno avvicinarsi ad una simile impresa.

Milan e Inter sono legate dal filo del flop, societario e tecnico. Le rivoluzioni di Thohir e Barbara Berlusconi non hanno influito soltanto a livello di poltrone e scrivanie, ma anche e soprattutto sul calciomercato e sui risultati delle squadre in campo. Non c’è serenità. soltanto tanta confusione ed è impossibile (come vorrebbero far credere) che la squadra non ne risenta.

L’avvicendamento Thohir-Moratti ha influito in modo più che negativo nella vicenda Vucinic-Guarin, diventata la barzelletta del calciomercato di gennaio. Mentre al Milan, l’ascesa al potere di Barbara Berlusconi è sembrata al momento più egoistica che per il bene del club. Lady B avrebbe voluto sbarazzarsi di Galliani, ma ci è riuscita soltanto con Allegri, chiamando alla guida della squadra il pupillo Seedorf, che tuttavia non possiede la bacchetta magica.

Con Seedorf il Milan ha iniziato in maniera positiva: tre punti col Verona ed il goal con dedica di Balotelli. Tuttavia la gioia è durata poco, con la sconfitta in Coppa Italia a togliere subito il sorriso dalla faccia dei tifosi rossoneri. Seedorf sta provando a cambiare la strategia di gioco, con il passaggio al 4-2-3-1, ma la povertà tecnica del Milan è fin troppo evidente.

Davanti i rossoneri avranno pure una buonissima qualità, ma è dietro che tutto il lavoro viene vanificato. La povertà tecnica è un problema che afflige il Milan come l’Inter. Mazzarri ha provato ad importare a Milano il modello Napoli, ma la qualità del 3-5-2 azzurro era nettamente superiore rispetto a quella che il tecnico ha a disposizione oggi all’Inter. Mancano gli uomini e, di conseguenza, mancano i risultati.

Mazzarri ci sta provando con il dialogo in questi giorni, con l’obiettivo di fortificare il gruppo, distrarlo dalle vicende societarie e di calciomercato. Ma il compito è arduo, così come quello di Seedorf. Se va bene (e deve andare bene) l’anno prossimo potremo vedere Inter e Milan in Europa League. Non c’è dunque da soprendersi se anche la ‘Madunina’ è depressa.

Fonte: goal.com