CR7, l’Inter era arrivata prima del Man United. Ma una promessa di…

Che l’Inter si fosse seriamente interessata a Cristiano Ronaldo quando ancora era una promessa 17enne del calcio portoghese è noto. Meno noto era il reale motivo che portò l’ala dello Sporting Lisbona a Manchester, alla corte di sir Alex Ferguson. A chiarirlo è stato proprio lo stesso Ronaldo, alla presentazione del docu-film sulla sua vita. CR7, riferendosi alle offerte ricevute all’epoca (Inter, Barcellona e Valencia), sottolineò come nonostante fossero arrivate prima tutte contemplavano un prestito con ‘parcheggio’ a Lisbona per un’altra stagione.

Una soluzione meno affascinante di quella prospettata dai Red Devils, con tanto di promessa da parte di Ferguson: in campo per almeno il 50% delle partite. Il tutto grazie alla preziosa mediazione di Jorge Mendes: “Nutro una grande passione verso lo United – ha detto Cristiano Ronaldo -. Quello che Jorge ha fatto per me quando avevo 18 anni, unito alle parole di Ferguson, è stato un sogno. Quando Ferguson mi voleva e ha detto che avrei giocato il 50 per cento delle partite era incredibile. Ho preso questa decisione perché Jorge mi ha aiutato. Ma anche l’ultima parola di Ferguson è stata fondamentale”.