Così la rivoluzione corre sulle fasce di Spalletti

La rivoluzione Inter parte dalle fasce. Gli zero gol di Antonio Candreva, le montagne russe di Ivan Perisic. Poi Yann Karamoh sì rapido ma ancora acerbo, Eder in fase calante. L’ultima stagione, dopo il buon inizio, è stata una costante linea rialzatasi poi sul finale. Però il gioco di Luciano Spalletti non è stato il gioco di Luciano Spalletti. Che ora trova il suo incursore sulla trequarti in Radja Nainggolan ma che aspetta rinforzi anche sugli esterni. Perché i rendimenti sopra citati, non sono certo abbastanza per puntare allo Scudetto o per lottare fino alla fine per il massimo alloro. Matteo Politano può essere il primo innesto, con le discussioni che già oggi potrebbero chiudersi tra Piero Ausilio, direttore sportivo nerazzurro, e il collega Giovanni Carnevali.

Suso del Milan è un’idea, complicata perché il salto del Naviglio non è mai ben digerito ma non sarebbe il primo della lista. Per Malcom è stallo sulla formula con il Bordeaux ma la certezza è che Luciano Spalletti vedrà per la prossima stagione una rosa bella rivoluzionata. In ogni reparto. Anche e soprattutto sulle fasce, che è uno dei settori deboli dell’ultima annata.