Corso: “Per Coutinho non parliamo di bocciatura, ha qualità”

Dopo le ultime prestazioni all’Inter si pensava davvero di aver preso sul calciomercato il nuovo Pato. Le magie di Coutinho con Fiorentina e Neftchi nella scorsa settimana avevano fatto sperare i tifosi nerazzurri che il talento brasiliano potesse essere il nuovo fenomeno della squadra di Stramaccioni. Lo stesso Moratti alla vigilia si era sbilanciato augurandosi che potesse essere proprio lui l’uomo decisivo contro il Milan, ancor più del grande ex Cassano ma la prova di Coutinho a San Siro ha lasciato abbastanza a desiderare. Ha provato parzialmente a difenderlo il tecnico, coinvolgendo tutto il reparto offensivo nel giudizio più negativo che positivo e dando i meriti alla difesa milanista che aveva cambiato schema con l’inserimento di Bonera a destra ma un pizzico di delusione c’è sempre per un protagonista che viene meno in una gara così importante. Intervistato da calcissimo.com lo assolve però una vecchia gloria nerazzurra come Mario Corso. Per Coutinho ed El Shaarawy il talentuoso mancino dell’Inter di Herrera ha parole dolci: “Non si può assolutamente parlare di bocciatura per nessuno dei due. Come si dice so’ ragazzi, vanno lasciati crescere. Magari si sono un po’ intimoriti e non sono riusciti a fare quello che i loro allenatori si aspettavano. Ma sono comunque due tra i giovani più interessanti del campionato. Coutinho ha grandissime qualità”. L’ex gloria dell’Inter partecipa con gioia ai festeggiamenti a tinte nerazzurre: “Era importantissimo fare risultato pieno ieri sera per non perdere terreno da Juventus e Napoli. Noi ci siamo, non è un risultato che ci rilancia perchè non ci siamo mai fermati. E poi vincere un derby è particolarmente piacevole”.

L’ELOGIO DI STRAMA. Uno dei punti di forza della squadra è sicuramente Andrea Stramaccioni: “E’ un riferimento importante per l’ambiente. Con i giocatori ha un rapporto straordinario ed il suo impatto è stato molto forte sin dall’inizio. Tutti noi crediamo in lui e la squadra lo segue. La direzione da seguire è quella giusta”. Senza Sneijder, l’Inter sembra girare meglio, ed il filotto di risultati utili consecutivi è arrivato con il fuoriclasse fermo ai box. Un caso, secondo Mariolino che la pensa come il presidente Moratti: “Avercene di giocatori come Sneijder. E’ un grandissimo giocatore, quando tornerà saprà rendersi utile alla causa”. Bisogna usare il presente, invece, quando si parla di Antonio Cassano, sommerso da fischi e cori dalla curva milanista in seguito al trasferimento all’Inter in estate.

IL CASO CASSANO. La Curva Sud lo accusa di essersi comportato in maniera ingrata nei confronti della società che gli ha salvato la carriera dopo il problema al cuore, ma Corso si è detto un po’ stupito dell’accoglienza riservatagli: “Sì, perchè non mi sembrava che al Milan si fosse comportato così male, o almeno non con tifosi e compagni di squadra. Si è lasciato male con la dirigenza. Comunque ora sta facendo grandi cose da noi e si sta rivelando importantissimo per Stramaccioni. E’ un valore aggiunto molto prezioso tatticamente”.  Cassano deve essere l’assist-man numero 1 di Milito. Ma se l’argentino si divora anche i regali di Abbiati…: “Non mi preoccupa assolutamente l’astinenza dal gol del “Principe”. E’ uno talmente abituato a segnare che riprenderà presto a farlo. Poi è spesso andato a periodi. Per un po’ di tempo magari non la butta dentro, poi si sblocca ed ogni pallone che tocca diventa d’oro. Si riprenderà”. Conclusione dedicata alle polemiche di Allegri nel post partita. Il tecnico del Milan non ha digerito la direzione del direttore di gara Valeri e Corso ha potuto seguire la polemica in Tv. Pur non entrando nel dettaglio degli episodi, Mariolino afferma: “Purtroppo sono polemiche che lasciano il tempo che trovano. Magari il direttore di gara ha anche sbagliato, ma sul momento la decisione presa gli sarà sembrata quella corretta, caso per caso. Le regole poi non sempre sono chiare e l’interpretazione personale diventa decisiva. Parlare nel dopo partita degli errori arbitrali è una cosa superflua”.

Fonte: sportevai.it