Contratto Icardi: retroscena e sviluppi di una trattativa incandescente

Che settimana, quella di Mauro Icardi. Una sequenza di emozioni che vede il match di coppa Italia contro la Sampdoria, prima tappa italiana di una carriera in costante ascesa, come un semplice viatico per una carriera, o molto di più, decisamente ricca di soddisfazione.

Se l’apice è stato inevitabilmente ed inesorabilmente toccato con la nascita della figlia Francesca, un’altra tappa di grande rilievo la avrà l’incontro tra l’agente del numero 9 nerazzurro Abian Morano e Piero Ausilio, i due protagonisti di una telenovela contrattuale fin troppo ricca di sorprese. Questo lo scenario: l’Inter non può permettersi di non rinnovare, sia per cercare di blindare il giocatore con maggiore rendimento e prospettiva della rosa assieme a Mateo Kovacic, sia per avere una notevole forza in sede di trattativa quest’estate nel momento in cui verosimilmente in corso Vittorio Emanuele arriveranno offerte dai club più importanti del continente con il Chelsea in assoluta pole position.

Un rinnovo imprescindibile, dunque qualunque sia la volontà nerazzurra nei confronti del suo numero 9. In secondo piano per la crescita del marchio Inter, che con il nuovo corso siglato da Thohir non può prescindere dai diritti di immagine del suo giocatore più rappresentativo da questo punto di vista. Per questo Morano è al lavoro da diversi giorni, dal momento del suo arrivo a Milano, per far fruttare l’intelligente opera di sviluppo del valore del suo assistito generata nel corso della sua militanza nerazzurra.

Morano si è distinto come un agente ancora giovane ma molto esperto di global marketing, in grado di unire i punti forti di calcio e Social Network incrementando in maniera decisiva il valore del proprio assistito da questo punto di vista. È merito del suo agente, infatti, se Icardi percepisce più dagli sponsor che dal suo primo stipendio da professionista in un top club.

Situazione decisamente da modificare con un’offerta all’altezza della situazione, e che potrebbe subire una variazione significativa qualora le parti non dovessero trovare un accordo nel summit decisivo: in caso di fumata nera l’entourage dell’argentino procederà con il suo piano di marketing slegato da quello nerazzurro e comprendente di due offerte da brand direttamente concorrenziali rispetto a chi sponsorizza l’Inter. Situazione da evitare a tutti i costi.

Per l’Inter, per Icardi e per una delle settimane più importanti della vita e della carriera dell’argentino.

FONTEtuttomercatoweb.com