Conti peggiorati, l’UEFA tiene l’Inter sotto controllo

”I conti dell’Inter, alla vigilia del passaggio di consegne alla cordata indonesiana, sono in netto peggioramento. Dai -77 del bilancio 2011/12 si è passati ai -88 milioni del bilancio al 30 giugno 2013, così esordisce il giornalista del Sole 24 Ore, Marco Bellinazzo, dal proprio blog Calcio&Business circa la situazione economico finanziaria dell’Inter. ”Una perdita di un terzo più elevata rispetto a quanto fin qui trapelato che, da un lato, dà maggiore chiarezza alle ‘ragioni” della cessione e, dall’altro, mette il club nerazzurro in una posizione di difficoltà rispetto ai parametri del fair play finanziarioL’Inter, l’anno scorso, nel bilancio al 30 giugno 2012 aveva un patrimonio netto negativo per 21 milioniL’assemblea 2012 aveva disposto così un aumento di capitale per 35 milioni. E una cifra superiore dovrà essere stanziata dall’assemblea che si terrà a fine ottobre  per ripianare gli 88 milioni di perdite accumulate nella stagione 2012/13”, ha aggiunto il giornalista.

 

Bellinazzo parla delle attenzioni UEFA verso i conti nerazzurri: ”L’Inter quindi sarà il club italiano sorvegliato speciale dagli organi di controllo contabile della Uefa, con tutti i rischi che ne conseguono in termini di esclusione dalle competizioni (ma la sanzione potrebbe essere più blanda). Una tegola comunque non da poco per la nuova gestione. L’assemblea di fine ottobre prenderà anche atto della vendita del 70% della società nerazzurra alla cordata indonesiana guidata da Erick Thohir”.

 

Il giornalista da lumi sulla ripartizione del prossimo CdA del club milanese: ”Nel nuovo consiglio di amministrazione, che sarà ridotto a 7 membri, siederanno Massimo e Angelo Mario Moratti e 5 rappresentanti della cordata indonesiana, nel rispetto delle percentuali di partecipazione al capitale azionario. I ruoli di Ceo e Cfo dovrebbero essere affidati a uomini di fiducia della cordata indonesiana. Massimo Moratti dovrebbe avere il ruolo di presidente di garanzia. La famiglia Moratti, inoltre, dovrebbe restare nell’azionariato per un biennio, salva la possibilità di uscire prima”.

Chiosa sulle cifre dell’affare, molto alte:Per le firme si sta attendendo che le banche diano la conferma finale di aver ricevuto i pagamenti concordati (250 milioni) e le garanzie. Moratti salderà circa 200 milioni di debiti, liberando il club. Per il resto dovrà partecipare per il 30% al prossimo aumento di capitale e per la stessa percentuale alle iniezioni di liquidità che sicuramente si renderanno necessarie nei prossimi mesi a meno che non decida di diluire la sua partecipazione”. 

Fonte: europacalcio.it