Marco Fassone, nuovo direttore generale

Piemontese, laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Torino, inizia la carriera in Ferrero, la famosa azienda dolciaria di Alba. Fa parte del commerciale e si occupa del marketing dei prodotti del gruppo per 12 anni, prima di passare alla Galbani. Entra poi nel management juventino subito dopo lo scandalo di Calciopoli, come uomo di rinnovamento. Lavora allo sviluppo del merchandising del club di Torino, dove molto fa per pubblicizzare il brand all’estero, seppur in un periodo difficile. Fondamentale il suo apporto anche per la costruzione del nuovo stadio. Lascia Torino per il Napoli di De Laurentis e, dopo voci che lo vogliono vicino alla Fiorentina o al Genoa, decide di rivestire la carica di Direttore Generale nell’Inter, al posto del dimissionario Paolillo.
Fassone è un uomo equilibrato, diplomatico seppur di poche parole, osservatore e di spessore culturale. Un dirigente ideale per una società che porta al suo interno difficoltà organizzative. Non sarà probabilmente l’uomo che manterrà i rapporti con la stampa e lo si vedrà quindi poco anche in ragione del suo carattere taciturno e fermo. A Napoli aveva esordito promettendo “fatti più che parole”.
Noi invece siamo qui per far parole e augurargli tanti fatti.

ilDani