ConfusionINTER!

Un altro lunedì all’insegna della tristezza, è quello che si delinea oggi in casa Inter, sì perchè dopo il pareggio ottenuto ieri nella gara contro il Catania, c’è poco da sorridere.

Inutile dire che ognuno di noi si aspettava molto di più che un misero pareggio, dal momento che giocavamo contro la squadra ultima in classifica, e che nelle ultime dieci trasferte non aveva mai vinto.                                                                             Quella di ieri è stata una prestazione scialba, noiosa, a tratti soporifera, l’entusiasmo di Alvarez, e la voglia di rivincita di Milito (che si sta ancora riprendendo dal periodo di stop), non sono bastati per dare una svolta alla partita.  Eppure gli elementi per riuscire a portare a casa la prima vittoria del nuovo anno c’erano tutti, dalla presenza di Erick Thohir, alla rivale non tra le più ostiche del campionato, ma tra il dire e il fare, il salto non è poi così breve.

Di questa partita, oltre il punto ottenuto, non restano che le espressioni dubbiose e pensierose sui volti di Thohir e Moratti, che seduti uno accanto all’altro ieri, hanno assistito al gioco di una squadra che dell’Inter sembrava essere una lontana parente.

Il tutto sulla cornice della contestazione da parte della Curva Nord, che tramite eloquenti striscioni, ha continuato ad esprimere, sulla scia degli ultimi giorni, il proprio parere di condanna nei confronti di una società “non da Inter“.

Arrivati al punto in cui siamo diventati una squadra incapace anche di battere l’ultima in classifica, è evidente che c’è più di qualcosa che non va, e che si deve agire subito, tra campo e società urgono veri e propri lavori di emergenza, per non gettar via un’altra stagione.  Quando si è fuori da tutte le competizioni, bisognerebbe perlomeno, avere un obiettivo in campionato su cui lavorare, ma il nostro non si è capito ancora quale sia, oppure lavorare su una squadra che nel tempo garantisca stabilità per poter perseguire degli obiettivi, è chiaro dunque che servono dei cambiamenti.

La settimana prossima ci attende un’altra gara, durissima, quella contro la Juve, che sia la partita giusta per poter (finalmente) festeggiare il nuovo anno?
In attesa del match, non ci resta che sperare in qualche colpo di scena nella fine del mercato.

Amala