Con Skriniar può finalmente iniziare il dopo Samuel

Non sbaglia un pallone e respinge qualsiasi pericolo con disprezzo. Milan Skriniar è così, solido come una roccia al centro della difesa nerazzurra, un muro su cui Luciano Spalletti ripone fiducia massima. E come il tecnico toscano anche gli oltre 55 mila di San Siro, che ad ogni tocco di palla dell’ex Sampdoria si esibivano in applausi scroscianti.

IL DOPO SAMUEL – Stupisce la concentrazione con la quale il classe ’95 inizia e finisce la partita. Sempre sul pezzo, sempre a ritmi altissimi. Bravo sull’uomo, ottimo nella copertura degli spazi: il Milan Skriniar di questo avvio di stagione è quanto di meglio ci si potesse attendere. Dal dopo Samuel, nessun centrale di difesa si era finora imposto con tale arroganza al Meazza. Le prestazioni dello slovacco fanno sorridere Spalletti, che in settimana lo aveva elogiato con grande enfasi: “Entro un anno ce lo chiederanno tutti i migliori club del mondo”, ha affermato il tecnico toscano, che evidentemente ha già capito quello che è il potenziale dell’ex blucerchiato.

Milan Skriniar

LA PROFEZIA DI GIAMPAOLO E CASSANO – Possono sorridere anche Sabatini e Ausilio, che in questo calciatore hanno sempre creduto. E pensare che a Genova qualcuno lo criticava, quando ancora Skriniar non aveva assorbito del tutto le dinamiche del calcio italiano. A difenderlo c’erano Cassano e Giampaolo, d’accordo su un principio comune: “Diventerà tra i centrali più forti d’Europa”. La strada è ancora lunga, ma intanto Skriniar sembra non aver paura di niente e nessuno.