L’Inter vuole tagliare il monte ingaggi disfandosi anzitutto dei calciatori con stipendio alto e non imprescindibili: tra questi c’è Ivan Perisic. Troppo elevati gli emolumenti del croato, 9,2 milioni di euro lordi, specie per un non titolare inamovibile. A sinistra i nerazzurri vogliono ora confermare Young, sempre se l’inglese accetta la metà se non di meno dello stipendio netto attuale (3 milioni) e prendere Emerson Palmieri. Senza contare che è praticamente fatta per il ritorno di Dimarco, ‘sacrificabile’ eventualmente in caso di offerta congrua.

Riassumendo: spazio per Perisic non ce n’è più e poi questa – essendo il classe ’89 in scadenza a giugno 2022 – è l’ultima occasione per l’Inter di intascare qualche milione dal suo cartellino. Il futuro di Perisic potrebbe essere dove è stato il suo (anche recente) passato, vale a dire in Bundesliga. In Germania vanta diversi estimatori, agenti e intermediari sono già al lavoro per trovargli una nuova sistemazione.

Un buon Europeo, magari, potrebbe aumentare il numero dei pretendenti a Perisic. Questo lo vedremo, intanto a proposito di ritorno in Germania, il tedesco ‘Tz.de’ ipotizza per lui addirittura un ritorno clamoroso al Bayern Monaco, con cui fece Triplete nella stagione 2019/2020. Ai bavaresi potrebbe del resto far comodo una alternativa ai vari Sane, Coman e Gnabry, tre che tra l’altro manifestano non così raramente dei problemi fisici.

FONTEcalciomercato.it