Cinesi nell’Inter, ecco chi ha avuto un “ruolo chiave”

Per l’Inter in versione cinese è stato prezioso l’aiuto di avvocati e intermediari nella trattativa. L’accordo con la China Railway Construction Company è stato trovato, l’avvocato Gianfranco Negri Clementi ha rappresentato la cordata asiatica. E parla a l’Epresso della trattativa per portare i fondi cinesi nell’Inter: “Un ruolo chiave l’ha avuto anche la banca Ubs, che ha individuato gli investitori, in parte cinesi e in parte asiatici. Il piano prevede poi l’ingresso nel board di tre persone. L’avvocato Fabrizio Rindi, tifoso neroazzurro con passaporto elvetico, presidente della filiale italiana della società di gestione patrimoniale Julius Baer: un amico di Moratti che intrattiene rapporti con Ubs.
Poi Li Kamchi, detta Jennifer, una funzionaria di alto livello di Crcc. Molto più particolare il terzo nome: Jian-Huan Kenny Huang. Il sito ufficiale nerazzurro lo presenta come alfiere della Qsl Sport Limited di Honk Kong. La sigla fu fondata nel 2009 da Kenny Huang e Adrian Cheng, esponente di una dinastia di magnati con capitali per oltre 7 miliardi di dollari. Il ricco Cheng è uscito dall’impresa a giugno 2010, quando il quasi interista Huang si lanciava nella scalata del Liverpool”.

Fonte: L’Espresso