Ci fanno pagare la vittoria di Torino

Il calcio non è come il pugilato, dove al termine dell’incontro consulti gli arbitri che giudicano, ai punti, chi ha meritato di più. E’ uno sport completamente diverso, con precise regole: il fuorigioco, l’espulsione, il calcio di rigore.

Cioè il fuorigioco di Asamoah (di un metro) non visto dopo 18 secondi di Juventus-Inter, mentre la mezza spalla di Palacio è stata chiamata con una precisione chirurgica.

Oppure il rigore inventato contro Silvestre a Bergamo, mentre Ranocchia steso da Astori con un piede sulla linea non ha ricevuto nemmeno il calcio di punizione.

Detto questo, ‘fotte una sega’ se Handanovic nel primo tempo ha compiuto tre miracoli e se la nostra mancanza di gioco dei primi 45 minuti è imputabile alle assenze che avevamo a centrocampo e in rosa dove manca un vero uomo d’ordine. Anche un Conti, ad esempio.

Mi interessa parlare del mancato rigore, il quarto torto consecutivo clamoroso nelle ultime tre giornate, che solo la stampa italiana (quella che conta :-D) si ostina a definire compensativa: avere un rigore inventato a favore quando ormai la Juve è scappata non compensa un’emerita cippa, serve solo da alibi per chi deve dimostrare che ‘a fine stagione torti e favori si compensano‘.

No, non si compensano per niente. Perché con un pareggio a Bergamo (nonostante una grande Atalanta) e una vittoria oggi (nonostante un grande Cagliari) saremmo a -1, con la Juve che in sequenza deve venire a Milano e affrontare il derby.

Invece farà tutto questo a +4. Non è proprio la stessa cosa.

In settimana ho guardato Los Angeles Lakers-San Antonio. Una palla contestata e gli arbitri, di loro iniziativa, hanno guardato l’instant replay. Che bello se i nostri carneadi avessero il coraggio, oltre che la possibilità, di riguardare le azioni. Oppure come nel tennis: due chiamate a partita per ciascuna squadra con entrambi i capitani che assistono alla valutazione arbitrale.

Ma è fantascienza, non scienza, e così andiamo avanti con sospetti domenica dopo domenica. Guarda caso, hanno ragione tutti.

Ho il vomito…

Fonte: Andrea Smidili – blogosfere.it