La Juventina Evelina Christillin, un appello a Moratti: “Dì di no a Thohir”

Evelina Christillin manda un accorato appello a Massimo Moratti, affinché dica no all’offerta del tycoon indonesiano Erick Thohir. La Christillin, tifosa juventina, ex vicepresidente vicaria del TOROC, il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici invernali di Torino 2006, attraverso le colonne del portale Huffington Post ha spiegato i perché di questo suggerimento: “Massimo, non farlo! Cioè, Presidente Moratti, gli indonesiani anche no.  Erick Thohir è una specie di Jackie Chan in versione cicciottella, carico di soldi e di attività imprenditoriali in mille settori, proprietario di una squadra di basket che milita nella Nba, il Philadelphia 76ers, e perfino di una quota nel non notissimo team del DC United. Insomma, un tycoon orientale che vorrebbe venir qui a costruire uno stadio, oltre che a ricostruire una squadra, a diecimila chilometri da casa suaMa perché? Ma cosa c’entra? Va bene che “pecunia non olet”, va bene che la famiglia Moratti ha messo, nel tempo, cifre astronomiche a sostegno dell’Inter, – cifre con cui di stadi ne avrebbe costruiti almeno dieci -, va bene che la situazione debitoria della società si fa sempre più pesante, va bene che la stagione di quest’anno è stata la peggiore di sempre, ma, a questo punto, come cantava Charles Trenet, “que reste-t-il?“.

La Christillin prosegue: “Se ci tolgono Moratti, col suo accento meneghino, con la sua storia dinastica che un valore, e che valore!, ce l’ha, con le imitazioni di Teocoli, con il suo destino da buono perdente, con chi ce la prenderemo? Con un indonesiano che non parla italiano e non capisce neanche gli striscioni delle curve? Con un Presidente dal nome impronunciabile (Susilo Bambang Yudhoyono) che verrà a inaugurare con Napolitano (al suo terzo mandato) l’eventuale stadio nuovo, forse intitolato, invece che al nostro san Siro, al loro Ganesha? No, Massimo, per favore, resta con noi; non scaricare l’Inter come hai fatto con Stramaccioni, solo perché perdeva; non privarci delle nostre ripicche settimanali, non toglierci la gioia maligna di vederti sconfitto in casa col Siena, non allontanarti dai nostri schermi e dai nostri spalti, non cancellare 58 anni di storia nerazzurra targata Moratti sull’altare dei dané. Anche noi, avversari di sempre, abbiamo bisogno di continuare a credere nel miglior made in Italy del calcio, e tu ne sei una delle espressioni più eccellenti e appassionate. Perciò, avanti con Walter Mazzarri, con le banche, e magari anche col 5 per 1000, visto che siamo in epoca di denuncia dei redditi; noi, in fondo, ti vogliamo bene, e quindi cantiamo in coro. “stand by us”!.

Fonte: Fcinternews.it