Christian Eriksen? Le occasioni non mancheranno…

Il valore del centrocampista danese non si discute

Christian Eriksen è stato indubbiamente il botto di questo gennaio di calciomercato nerazzurro. In scadenza con il Tottenham, il talentuoso giocatore originario di Middelfart è approdato in nerazzurro dopo una lunga trattativa che ha visto l’Inter aggiudicarsi il suo cartellino dalla società inglese. Accolto in pompa magna, Eriksen deve ancora far vedere le qualità per le quali l’Inter ha deciso di investire sul suo consolidato talento, ma questo fattore non deve in alcun modo determinare preoccupazioni sul suo conto.

Gemma preziosa

Antonio Conte ha chiesto alla società di inserire qualità ed esperienza nella sua rosa, e Beppe Marotta lo ha accontentato acquistando (anche) Christian Eriksen. Il giocatore, nei suoi anni trascorsi tra Ajax e Tottenham ha cementificato la sua classe, arrivando a divenire un pezzo pregiato degli Spurs, a maggior ragione dopo la decisione di non prolungare il contratto con la società di Levy. La finale della scorsa Champions raggiunta dal Tottenham, è arrivata anche grazie a suoi meriti.

Da Londra a Milano

Uno dei fattori che ha determinato l’avvio e la conclusione (positiva) della trattativa è stata la volontà della dirigenza dell’Inter di cercare giocatori che sapessero sostenere ritmi alti e pressioni notevoli: è il caso della Premier League, ove l’intensità delle gare è veramente molto elevata. Non è frutto del caso che tutti e tre gli acquisti nerazzurri, Young, Moses ed Eriksen siano tutti di quella provenienza.

Nel vivo del gioco

La gara di Udine è stata soddisfacente da parte di Ashley Young e Victor Moses, ma non tutti hanno apprezzato l’ora di gioco di Christian Eriksen. Effettivamente poteva fare qualcosa in più e a tratti è parso un po’ spaesato, ma un dato che quasi nessuno ha sottolineato è il numero di palloni giocati: 58. Una media di un pallone al minuto, che pone l’accento su come comunque i compagni di squadra abbiano messo il centrocampista danese al centro dell’attenzione, e quindi di come lui abbia quantomeno cercato di rendersi propositivo.

Inter-Milan e oltre

Il Derby della Madonnina potrebbe essere una grande occasione se Eriksen partirà titolare, ma comunque vada, non ci saranno recriminazioni: le occasioni per mettersi in mostra non mancheranno, e il danese potrà comunque rendersi autore di prestazioni che lascino il segno, magari già in Coppa Italia contro il Napoli o nella rediviva Europa League, per aiutare i nerazzurri a rispolverare la propria bacheca, impolverata da troppo tempo.