Chievo-Inter, Mancini: “Avversario complicato, dieci partite per capire se siamo da Scudetto”

Roberto Mancini ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani contro il Chievo Verona. “Vorremmo continuare a vincere. Sappiamo che non sarà semplice, giocare contro il Chievo è sempre complicato. – le parole del tecnico – Pensiamo al match di domani che sarà difficile. Loro sono in salute e giochiamo alle 12.30. Credo serviranno almeno 10 partite per capire chi lotterà per lo Scudetto. Come sempre. Squadre come Juventus e Milan sono abituate a fare un ‘filotto’, in 5-6 giornate possono tornare in alto”.

MIRANDA – “Sta lavorando, ma il ginocchio è una parte delicata. Valuteremo. Il Brasile fa i propri interessi, quindi vogliono chiamarlo. Avrebbero dovuto chiamarci per sapere delle sue condizioni”

FASSONE – “Voglio ringraziarlo per l’aiuto e per il supporto, come ha fatto tutta la dirigenza. Gli auguro il meglio per il futuro, ma ora pensiamo al match”.

PERISIC – “L’ho impiegato dietro le punte perché non volevo cambiare modulo, poi sappiamo che lui può giocare meglio come esterno, ma può giocare anche in altre posizioni”.

KONDOGBIA – “Lui è molto giovane, magari con più esperienza potrebbe giocare davanti alla difesa come Tourè. Anzi, sarebbe devastante, ma può giocare anche come interno. Ci vuole tempo”.

RANOCCHIA – “In campo dal 1′? Può essere un’opzione”.

STADIO – “L’unica cosa che spero come italiano è che tutte le squadre possano avere uno stadio di proprietà, noi in Italia siamo più indietro. Sarebbe ottimale avere uno stadio di proprietà”.