Champions League distante!

Il terzo pareggio consecutivo dopo quelli con Bologna e Sampdoria, il quinto nelle ultime otto gare di campionato, rischia di avere conseguenze devastanti sul futuro prossimo dell’Inter. La squadra di Mazzarri continua a non approfittare dei passi falsi del Napoli e il terzo posto rimane distante quattro punti a una settimana dall’attesissimo scontro diretto del San Paolo e il rischio concreto è di perdere ulteriore contatto prima della sosta di Natale, visto che i nerazzurri chiuderanno la prima parte di stagione il 22 dicembre prossimo contro il Milan. E trovarsi a gennaio con l’obiettivo Champions League (fondamentale per Thohir per rilanciare il marchio a livello internazionale) difficile da realizzare condizionerà le prossime strategie della nuova proprietà, soprattutto in tema di mercato.

Dando per scontate le partenze dei calciatori in esubero per ridurre il monte stipendi, la prospettiva più concreta è di non fare movimenti significativi in entrata e la campagna di rafforzamento sarebbe rimandata a giugno. Niente Osvaldo dunque, niente Lavezzi e probabilmente niente rinforzo sulle fasce (Criscito in testa) che Mazzarri desidererebbe avere per giocarsi le sue carte fino all’ultimo. E attenzione proprio alla posizione del tecnico livornese, elogiato a più riprese da Thohir ma non propriamente il profilo di allenatore preferito del magnate indonesiano. Che cerca un tecnico giovane, rampante e dal richiamo internazionale maggiore rispetto all’ex Napoli, con Laudrup e De Boer in cima alla sua personalissima lista. Il fallimento dell’obiettivo Champions fornirebbe il pretesto al nuovo presidente per allontanare dopo una sola stagione l’attuale allenatore.

Fonte: calciomercato.com