Da Matias Vecino e da un San Siro in festa, espressione del delirio euforico del goal all’ultimo minuto, a uno stadio soddisfatto per la prestazione, che però non coincide con il risultato: per l’Inter i numeri dal ritorno in Champions League, avvenuto nel 2018, non sono positivi.

In premessa occorre precisare che in alcune gare i nerazzurri avrebbero certamente meritato di più: in particolare nella serata di ieri, contro un Real Madrid messo in seria difficoltà dagli uomini di Simone Inzaghi per tutto l’arco della partita.

I dati, però, come sempre freddi, cinici, consegnano una realtà chiara: l’Inter ha vinto solo 5 degli ultimi 19 match disputati dal ritorno in Champions League. Risultati, questi, che nelle scorse stagioni non gli hanno consentito di passare il turno e la fase a gironi.

Altra piccola premessa: ciò non vuol certo dire che la strada dei nerazzurri nell’attuale edizione della competizione europea più importante tra i club sia compromessa: anzi. C’è modo e tempo per raddrizzare la corsa, considerando anche quanto fatto vedere a San Siro contro i Blancos.

Nello specifico, però, i 5 successi sono quelli contro il Tottenham, grazie come detto a Vecino, e contro il PSV nella Champions 2018/19, contro Borussia Dortmund e Slavia Praga in quella 2019/20 e contro il Borussia M’gladbach in quella passata.

Poi 7 pareggi e 7 scontitte a completare il quadro. Per adesso, insomma, Champions League stregata per i nerazzurri, che possono rifarsi già dalla prossima, in programma il 28 settembre, contro lo Shakhtar Donetsk di Roberto De Zerbi.

Alla ricerca di continuità, sì, ma anche di vittorie, che spesso non coincidono con le prestazioni: se il calcio fosse una scienza esatta, il risultato di San Siro maturato nella serata di ieri sarebbe stato diverso.

FONTEgoal.com