C’è il derby, Thohir sbarca a Milano e pretende una vittoria. Uefa, stadio e Icardi: tutti gli impegni del tycoon

Il derby di Milano in casa Inter sarà segnato anche dall’arrivo del presidente Erick Thohir, ennesima dimostrazione di quanto sia importante per il magnate indonesiano vincere almeno la stracittadina. Come scrive Il Corriere dello Sport, infatti, il mese di marzo è stato forse il peggiore dei 17 di presidenza e proprietà dell’Inter per il tycoon: “Inter a secco di vittorie, eliminazione dall’Europa League (unica competizione rimasta) e quasi irrimediabilmente compromesse le chance di giocare ancora nelle Coppe. E’ stato anche il mese in cui il magnate indonesiano si è arrabbiato di più con i suoi giocatori, tanto che, proprio per trasmettere la sua furia, i dirigenti hanno minacciato tutto il gruppo di ridurre al minimo le vacanze. Ecco perché il derby di domani sera assume ancora più significato”, si legge.

Thohir, dunque, sarà in tribuna e si aspetta un regalo da Andrea Ranocchia e compagni. “Il presidente nerazzurro atterrerà a Malpensa domani mattina e la sua intenzione è quella di riuscire a incontrare la squadra prima di andare a San Siro. Insieme ai soliti sorrisi e alla consuete cordialità, c’è da aspettarsi che voglia mettere in chiaro e senza possibilità di interpretazioni differenti quanto tenga a un successo nel derby. Sarà il quarto della sua era. Aveva esordito con una vittoria (colpo di tacco di Palacio) il 22 dicembre 2013, ha proseguito con una sconfitta, per poi chiudere il cerchio con un pareggio lo scorso 23 novembre, in occasione del ritorno di Mancini in panchina”, scrive ancora il quotidiano.

Saranno tanti gli impegni in calendario per l’indonesiano. Alle consuete riunioni con tutti i settori del club, si aggiungono, una serie di scadenze importanti. Una su tutte è la sentenza definitiva dell’Uefa per il Fair-Play finanziario. Senza qualificazione europea l’Inter dovrà pagare solo la multa, mentre eventuali limiti a mercato e rosa verranno congelati fino al prossimo pass per le Coppe. In programma pure un incontro con il Comune e con il Milan per definire il futuro di San Siro, con il club nerazzurro che ha già in cantiere una serie di progetti da attuare nel momento in cui i rossoneri dovessero ufficializzare l’addio al Meazza.

C’è poi la questione legata al rinnovo di Mauro Icardi, con l’agente Abian Morano in arrivo a Milano. Il tycoon dovrà autorizzare il bonus per la stagione in corso che verrà concesso al momento della firma al posto dell’aumento retroattivo. “Se l’entourage di Maurito dovesse nuovamente impuntarsi, l’Inter è decisa a stoppare le trattative e a lasciare invariato il contratto (800 mila euro più bonus), che comunque scadrà solo nel 2019. Con Mancini, invece, il presidente dovrà stabilire su chi, dell’attuale rosa, è il caso di puntare anche per l’anno prossimo, di chi si potrà fare a meno e chi sarà sacrificabile per raggiungere determinati obiettivi. In cima alla lista c’è Yaya Tourè, per cui l’Inter continua ad essere ottimista”, conclude Il Corriere dello Sport.

FONTEfcinternews.it