Catania-Inter: probabili formazioni e tattica

Una partita più difficile, forse, il calendario in questo periodo non poteva regalarla. L’Inter sbarca a Catania, dove oggi alle 15 giocherà un match importantissimo in chiave europea. Non ci sarà Cassano, per la controversia avuta in settimana con Stramaccioni. Così il tecnico nerazzurro dovrà inventarsi uno schema nuovo, probabilmente gettando nella mischia anche Tommaso Rocchi, che può rispondere alle critiche nel modo migliore.

LA TATTICA – Sarà l’ex attaccante della Lazio Tommaso Rocchi a guidare dal primo minuto il reparto avanzato nerazzurro. Stramaccioni lo ha caricato a dovere, alla vigilia, a telecamere spente, dove nessuno vede. Alle sue spalle agiranno l’eroe del derby Schelotto, Guarin e Alvarez. Il colombiano dovrà sacrificarsi ancora, per un’altra partita, salvo poi tornare nel ruolo che predilige: l’interno di centrocampo. Le assenze e le squalifiche fanno sì che le scelte in difesa per l’allenatore dell’Inter siano già fatte: giocheranno, da destra verso sinistra, Zanetti, Chivu, Juan Jesus e Pereira. Il reparto nel quale le possibilità abbondano. Così, nel 4-2-3-1 che Stramaccioni ha in mente, per la mediana sono tanti i calciatori a giocarsi due posti. Kuzmanovic è sicuro di giocare, perché in settimana contro il Tottenham non giocherà. L’altro posto sarà presumibilmente occupato da Gargano, con Kovacic che scalpita per esserci.

GLI AVVERSARI – Insieme alla Fiorentina, il Catania è certamente una delle sorprese più gradite di questo campionato. 42 punti, una salvezza raggiunta con tante giornate d’anticipo, e adesso la possibilità di giocare a mente libera il resto della stagione, con il sogno Europa League alla portata. Maran ha collaudato i suoi in maniera perfetta, plasmando un gruppo già solido ancora di più. 4-3-3 lo schema utilizzato dagli etnei, con la mediana formata da Izco, Almiron e Lodi che garantisce quantità e qualità anche in fase avanzata. Poi c’è il tridente offensivo, con il tutto fare Castro e l’estroso PapuGomez che cercheranno di servire Gonzalo Bergessio.

I PERICOLI – Il Catania fa dell’intensità e della velocità le due caratteristiche fondamentali del proprio calcio. L’Inter, a sua volta, subisce le squadre tecniche come gli etnei, la partita di Firenze ne è un esempio lampante. Ecco che allora i presagi non sono positivi, ma il calcio è bello anche per questo. Questa settimana Stramaccioni ha avuto modo di collaudare questo nuovo modulo, quindi sarà difficile vedere i nerazzurri impiegati nuovamente come successe contro i viola di Montella. Anzi. I tre trequartisti in fase di non possesso impensieriranno e non poco i centrocampisti del Catania, pronti a creare superiorità numerica.

DOVE COLPIRE – Trovare un punto debole ad una squadra che si difende in massa e attacca velocemente in gruppo è difficile. Tuttavia, potrebbe essere proprio questa voglia, questa foga agonistica a giocare un effetto boomerang a Bergessio e compagni. L’Inter dovrà essere brava a rimanere corta e non concedere spazi. Schelotto e Alvarez saranno fondamentali nel lavoro sporco. E recuperare palla sarà letale. Rocchi può mettere in difficoltà con la sua esperienza i due centrali etnei, che sono bravi di testa ma lenti nei movimenti. Le palle lunghe invece saranno preferibilmente evitabili.

OCCHI PUNTATI SU… – Contrariamente al solito, scegliamo un calciatore per parte. Per l’Inter, i riflettori si accenderanno su Fredy Guarin, che quando è in giornata è capace di vincere da solo le partite. Il suo pressing sui centrocampisti rossoblu e la sua bravura nel trovare la porta anche dalla distanza possono essere decisivi al 90′, quando trovare la vittoria sarà fondamentale più di tutto il resto. In casa Catania, invece, gli occhi saranno puntati su Alejandro Gomez. Sì, i difensori nerazzurri lo osserveranno con particolare attenzione, probabilmente Zanetti avrà già studiato tutte le sue finte. Chi ne guarderà con calma le gesta saranno anche Branca e Ausilio. Il mercato è sempre vivo.

Probabili formazioni

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Rolin, Spolli, Marchese; Almiron, Lodi, Izco; Gomez, Castro, Bergessio

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Zanetti, Chivu, Juan Jesus, Pereira; Gargano, Kuzmanovic; Schelotto, Guarin, Alvarez; Rocchi

Fonte: Fcinternews.it