Cassano dà del fenomeno all’arbitro

L’Inter ha espugnato lo Juventus Stadium, ma le polemiche non sono mancate, soprattutto in casa nerazzurra dopo alcune decisioni prese dall’arbitro nel primo tempo.
Secondo la ricostruzione fatta domenica dalla Gazzetta Sportiva, nel tunnel dell’impianto torinese il fischietto ternano è stato circondato dai calciatori interisti, che volevano ricevere spiegazioni sul vantaggio juventino e sulla mancata espulsione di Lichtsteiner. Uno dei più agitati è stato Antonio Cassano che, di fronte al diniego del direttore di gara a rendere conto del suo operato, ha esclamato: “Taglia, perché te ne vai? Noi stiamo parlando con educazione, tu fai finta di niente e ci dai le spalle. Fai il fenomeno e te vai”.
L’immediato vantaggio della ‘Vecchia Signora’, dopo diciotto secondi, era giunto per una svista del guardalinee Preti: Asamoah era infatti scattato in posizione di netto fuorigioco prima di mettere in mezzo per Vidal, che da due passi a porta spalancata aveva marcato il gol dell’1-0. Al dodicesimo, Palacio aveva trovato il pareggio, ma Tagliavento aveva giustamente annullato la rete per un fuorigioco millimetrico. La partita però era cresciuta dal punto di vista della tensione e a quel punto giungeva un’altra decisione arbitrale che ha fatto discutere: Lichtsteiner, appena ammonito, è stato graziato per un altro intervento da giallo, che l’arbitro non si sente di estrarre per la seconda volta.
Il derby d’Italia, comunque, è stato caratterizzato una volta ancora dalle stoccate tra nerazzurri e bianconeri, come dimostra lo scambio di battute tra Beppe Marotta e Andrea Stramaccioni.
“Ho cercato di preparare la partita nel miglior modo possibile ed è anche fastidioso fare dell’ironia prima della partita da parte dei dirigenti della Juventus sull’atteggiamento tattico dell’Inter, ma loro sono tutti così, va bene così – ha commentato infatti l’allenatore della ‘Beneamata’ nel dopopartita -. Penso che poi a fine partita magari la pensi diversamente il dottor Marotta. A me ha dato fastidio la maniera ironica in cui l’ha detto, chissà se ancora la pensa così. Ci vuole rispetto in generale. Era un commento ironico prima della partita, cioè ‘immaginavamo questa spensieratezza tattica dell’Inter e dell’allenatore dell’Inter’. Noi lavoriamo sodo durante la settimana, prepariamo tutto nei dettagli e nei particolari e l’Inter oggi ha messo in grandissima difficoltà la squadra che negli ultimi anni ha dimostrato di essere la più forte d’Italia. Ha vinto a casa sua, ha vinto meritatamente, ha vinto, senza parlare degli episodi. Quindi credo che ci voglia in generale un po’ di rispetto”.
Pronta la risposta dell’amministratore delegato dei campioni d’Italia, che poco dopo ha replicato: “Se Stramaccioni vuole fare polemica, la faccia tranquillamente. Era un complimento, perché intendevo dire che era molto sereno, in quanto venire a giocare a Torino con tre punte non è poco. Avevo fatto anche una premessa importante dicendo che stasera avrebbero giocato due ottime squadre. Se poi questo viene interpretato come spunto per una polemica, lo faccia tranquillamente”.

Fonte: fastweb.it