Turchia o Qatar nel futuro di Cassano

Prigioniero di una probabile indifferenza dell’Inter fino alla scadenza del contratto nella prossima stagione o, per la prima volta, deciso a trasferirsi all’estero. Per il momento, Antonio Cassano sceglie la prima opzione per poi provare a tornare alla Sampdoria a titolo gratuito. Un’ipotesi di lavoro che per ora non entuasisma nemmeno il suo potente agente, l’avvocato Bozzo, che per le mani ha una recente e ricca offerta turca del Fenerbahçe, e una, ancora più appetibile della federazione del Qatar, che sta cercando testimonial preziosi per lanciare i Mondiali nel 2022.

Ma cassano non se la sente ancora di trasferirsi all’estero. Un po’ dispiace anche all’Inter che comunque ha imboccato la strada del rinnovamento e dell’alleggerimento dei compensi e che, dopo l’ultimo scontro tra Stramaccioni e Cassano, anche se per la verità il barese non era risultato così tanto responsabile, vorrebbe fare cassa con il cartellino del giocatore. Messo a bilancio a 4 milioni e mezzo nell’operazione Pazzini, a fine stagione, Cassano comincerebbe a creare una plusvalenza dai 3 milioni in su. Potrà permetterseli subito la Sampdoria? Difficile, praticamente impossibile, anche rileggendo certe dichiarazioni del presidente Garrone. allora, per Cassano, o estero o avventura solitaria in nerazzurro per un altro anno. Difficile al momento che riscocchi la scintilla e la società decida di prolungargli il contratto com’era stato stabilito verbalmente qualche mese fa, prima degli ultimi dissapori. Sul rendimento di Cassano sul piano tecnico ci sono report contrastanti, anche se qualche numero, assist e gol fatti, non è poi così male; ma, dicono da dentro la Pinetina, il feeling con l’ambiente si sarebbe un po’ incrinato e il sacrificio per esempio di Coutinho, dieci anni di meno e anche tanto meno costoso, forse, non ne valeva la pena.

Fonte: Sport Mediaset