Caso-Palacio: l’Argentina fa arrabbiare l’Inter

Rodrigo Palacio sta bene: e questo si sapeva già domenica mattina, allarme rientrato dopo la botta subita nel corso della partrita fra Argentina e Perù. L’Inter sperava anche nel suo rientro anticipato: per non correre rischi. Poi si è mossa la diplomazia nerazzurra: chiedendo al ct Sabella di  non impiegarlo nella gara di martedì contro l’Uruguay. Prima Sabella ha detto sì, poi vedremo. E questo preoccupa non poco l’Inter.

Il problema-attacco, in questo momento, è il problema di Mazzarri. Perso Milito per almeno un mese, con Belfodil in cerca di una identità e Alvarez stanco, ma prezioso, e ancora in dubbio per la gara col Torino, il tecnico ha due soluzioni a disposizione: Palacio e Icardi.  Su Palacio siamo in presenza di un giallo diplomatico. Vittima di un leggero infortunio nella gara contro il Perù, Palacio aveva rassicurato i medici dell’Inter: non è niente, solo affaticamento. Ha svolto regolarmente il lavoro quotidiano e in accordo con il cittì Sabella e Mazzarri ha chiesto di essere esentato dal ruolo di titolare nella partita di martedì, contro l’Uruguay. Sabella ha detto sì, poi ha detto vedremo, e questo ha allertato casa-Inter. Col disappunto che ne consegue. Anche pensando che contro l’Uruguay giocherà Icardi, e siamo al completo di impegni e di rischi.

In attesa che si chiuda la parentesi caso-Argentina, Mazzarri prepara la trasferta di Torino con l’idea di schierare dal primo minuto Kovacic nel ruolo di trequartista, quel ruolo che il tecnico vorrebbe tanto dal giovane croato, con passaporto austriaco. Kovacic fin qui ha dato il meglio giocando davanti alla difesa, ma è negli ultimi trenta metri che Mazzarri lo “vede” decisivo nella soluzione dei problemi offensivi della squadra. Sarà un lavoro paziente, ma già contro il Torino si dovrebbe vedere qualcosa.

Fonte: Sport Mediaset