Caprari: “Voglio l’Inter da giocatore vero, per ciò sono rimasto. Puntate sugli italiani…”

Per Gianluca Caprari non sarà una gara come tutte le altre: al fischio d’inizio di Pescara-Inter, l’attaccante romano proverà un mix di emozioni particolari, divise fra un presente biancoazzurro e un futuro a tinte nerazzurre. Il mercato estivo ha scritto per lui questa storia, ma nel frattempo la testa va alla salvezza del Pescara.Un obiettivo cruciale, dopo la promozione della passata stagione.

A due giorni dalla sfida dell’Adriatico, calciomercato.com lo ha intervistato. Questa le parole del futuro interista.

Domenica il Pescara affronterà l’Inter. Che gara ti aspetti? “Una gara come quelle che abbiamo affrontato finora. Sarà sicuramente dura e difficile, ma noi dobbiamo pensare a fare ciò che abbiamo fatto nelle prime due partite in cui abbiamo fatto davvero bene”.

Per te sarà una gara speciale dato che l’Inter quest’estate ha acquisito il tuo cartellino… “Sì, sicuramente per me è una gara dal sapore diverso, ma quest’anno sono del Pescara e il mio compito è pensare al bene di questa squadra. Poi l’anno prossimo andrò all’Inter”.

Mister Oddo ha riservato per te parole importanti, per lui puoi tranquillamente giocare da attaccante centrale. Preferisci giocare punta o da attaccante esterno? “E’ vero quello che ha detto il mister, posso giocare davanti come ho fatto in queste prime due partite. Ho giocato bene e spero di continuare così per tutto l’anno”.

Il primo mese di Lapadula al Milan? “Lui è un giocatore che ha fatto bene con noi, ha fatto più di 30 gol. Quest’anno l’ho sentito, ha avuto un po’ di infortuni, ma quando di riprenderà penso che darà il suo contributo al Milan”.

Come commenti le parole di Cardelli, ex primavera della Lazio? Ha attaccato il sistema italiano, reo di non aiutare gli italiani a favore dei giocatori stranieri. Cosa ne pensi su questo argomento? “Mi spiace perché comunque ci sono giocatori italiani forti che magari vengono visti meno rispetto agli stranieri. Mi fa solo dispiacere questa cosa. Se devo fare un appello, sicuramente dico di puntare più sui giovani italiani che ci sono nei nostri settori giovanili”.

Considerando le difficoltà dell’Inter, potevi essere importante già quest’anno per loro? “No, io ho pensato subito che avrei dovuto fare un anno con questa squadra in Serie A, per affermarmi e arrivare all’Inter l’anno prossimo già da giocatore vero”.

FONTEfcinter1908.it