Cambiasso: ”Ancora interista. Addio? Avrei meritato di sapere prima…”

Cambiasso
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Non aveva mai parlato dopo l’addio, almeno non di Inter e di sé stesso. Oggi, Esteban Cambiasso torna a rilasciare dichiarazioni pubbliche e lo fa ai microfoni di SkySport24. ”L’addio all’Inter? Ancora non riesco a realizzarlo come un addio, almeno per quanto riguarda il legame coi tifosi.

Mi sento sempre in mezzo a loro, ovunque. Mi sento come uno che sta con loro”. Poi qualche sassolino: ”Magari avrei potuto meritare di saperlo (dell’addio, ndr) 3-4 mesi prima, così avrei potuto pensare più tempo al futuro. Ho parlato con Piero (Ausilio, ndr) un giorno prima del Chievo: una chiacchierata tranquilla. Quindi non penso sia chiedere troppo dopo aver vissuto questi 10 anni. E non è tanto il tempo, ma il come ho vestito e sentito la maglia nerazzurra.

Adesso non sono capace di dare a un’altra società italiana niente di quello che ho. Ora capirò da dove ripartire e dove poter essere felice assieme alla mia famiglia. Questa settimana vedrò bene dove andrò, ma non ci sarà una motivazione singola per operare questa scelta: penso che farò un anno di contratto per una mia scelta”.
Come valuti l’Inter attuale? ”Deve essere competitiva, c’è sempre l’obbligo di vincere quando sei l’Inter. Impossibile nascondersi. Poi solo il tempo dice se ce la fai. Quest’anno si hanno due competizioni, quindi serve una rosa più ampia ed equilibrata”.

Su Moratti: “Io qui con lui presidente? Diffcile da dire, ma forse sarebbe stato così. Ha dato soldi, salute e tempo. Per fortuna, mi rimane l’aver contribuito a realizzare i suoi sogni. Ho sentito una grandissima fiducia di tutti – dal club all’allenatore – fino a Mourinho, quando ho fatto l’ultimo contratto. Ho rinnovato dopo l’eliminazione col Manchester, un anno prima del Triplete. La cosa più bella è sentirsi dire che tanti tifosi si sono sentiti rappresentati da me: è un orgoglio”.

Fonte: fcinternews.it