Dopo 10 anni l’Inter dice addio a Cambiasso

Esteban Cambiasso
Esteban Cambiasso

Nelle ultime ore Il D.S. Piero Ausilio ha annunciato che la società FC Internazionale Milano non rinnoverà il contratto di un altro giocatore simbolo: Esteban “Il Cuchu” Cambiasso, reduce da una stagione, tutto sommato, positiva.

La notizia arriva solo ora, ma realtà nei giorni scorsi si era captato come l’aria non fosse esattamente quella giusta per il rinnovo del calciatore argentino in forza all’Inter dall’estate del 2004. Prosegue così il progetto di svecchiamento della squadra da parte di Erick Thohir, che però in questo caso poteva studiare meglio il modo di congedare uno degli indiscussi leader dello spogliatoio nerazzurro.

Infatti “Il Cuchu” ha dato molto all’Inter, e se è vero che ha anche avuto i giusti riconoscimenti diventando tra le altre cose anche vice-capitano e capitano in assenza di Javier Zanetti, è altrettanto vero che bisognerebbe avere più tatto con giocatori che hanno scritto la storia del nostro Club.

Giunto all’Inter a parametro zero dal Real Madrid, nella stagione 2004/05 è considerato all’unanimità uno dei migliori affari dell’era Moratti, ha costruito una diga di centrocampo, con il connazionale Juan Sebastian Veron, passando da rincalzo, a titolare fisso, dando un grande contributo alla squadra, che in quella stagione tornerà al successo con la vittoria della Coppa Italia.

Ripeterà le medesime ed esaltanti prestazioni l’annata successiva, conquistando la sua seconda Coppa Italia segnando anche uno spettacolare gol alla Roma nella vittoriosa doppia finale. Salutato Veron alla fine della stagione arriva un nuovo compagno di reparto, Patrick Vieira, che lo sostituirà nella prima parte di stagione. Infatti Cambiasso durante la prima gara contro la Fiorentina si infortunerà e resterà fuori diverse partite, fino al rientro, avvenuto in una gara di Coppa Italia contro il Messina. Anche nella stagione seguente lascerà il segno, con un gol al Milan nel Derby.

L’annata 2008/09 vede l’arrivo in panchina di Jose Mourinho, e l’annata successiva c’è il ritorno alla vittoria nella competizione che mancava da 45 anni dalle bacheche nerazzurre: la Champions League. In quella stagione Esteban gioca nel ruolo di perno di centrocampo davanti alla difesa, e segna un gol importantissimo nell’andata degli ottavi di finale contro il Chelsea di Carlo Ancelotti. In questa stagione i nerazzurri conquisteranno il Triplete, Coppa Italia, Campionato e Champions League. Sarà la stagione migliore della storia nerazzurra.

La stagione 2010/11 vede l’arrivo in panchina di Rafa Benitez. L’avvicendamento tra il tecnico lusitano e quello iberico viene sofferto dai giocatori, che riacquistano tono con l’arrivo in panchina dell’ex milanista Leonardo. In questa stagione Il Cuchu diventerà capitano per la prima volta, durante il match di Supercoppa contro la Roma e arriverà a conquistare il suo 22esimo trofeo, il Mondiale per Club, confermando di essere uno tra i calciatori migliori esistenti. Le stagioni successive vedono un’Inter piuttosto sottotono, con piazzamenti deludenti, così come deludenti saranno le prestazioni del centrocampista argentino che riacquisterà consapevolezza di essere un grande giocatore solo nella Serie A 2013/14.

Infatti, diventa capitano per via dell’infortunio di Javier Zanetti e le sue prestazioni sono estremamente convincenti, con gol belli e importanti, ma l’Inter esce ben presto dalla lotta per il vertice, e a fine stagione si ritrova al quinto posto e quindi in Europa League. Era davvero il caso di chiudere una storia d’amore lunga dieci anni in questo modo? Anche perché probabilmente il giocatore poteva ancora dare il suo eccellente contributo, ma ora dovrà farlo altrove. Per nostra sfortuna.