Cambiasso e Guarin a Napoli: ora è corsa contro il tempo

Oggi Andrea Stramaccioni tornerà dal master allenatori di Nyon e spera di trovare qualche buona sorpresa in vista della trasferta di domenica sera a Napoli. Ieri infatti il gruppo ha ripreso gli allenamenti senza i quindici giocatori in infermeria e con Ranocchia e Chivu (comunque tra i pochi superstiti) che hanno lavorato in palestra.

Corsa contro il tempo   —  Ieri Palacio, Cambiasso e Guarin hanno lavorato sul campo, ma a parte. Mentre sembra molto improbabile rivedere l’attaccante già contro il Napoli, per i due centrocampisti è una lotta contro il tempo. Cambiasso, che nel riscaldamento prima del match di Coppa Italia contro la Roma del 17 aprile ha accusato uno scollamento del comparto adduttorio sinistro, e Guarin (lesione primo grado al soleo destro, il 18 aprile) potrebbero anche farcela ma difficilmente Strama li schiererebbe dall’inizio al San Paolo. Quando di fatto la formazione – sperando che nel frattempo non si fermi qualcun altro – sarà obbligata. Perché, esclusi i Primavera, Strama avrà a disposizione soltanto 11 uomini di movimento. In difesa infatti rimangono soltanto Ranocchia, Chivu e Juan Jesus. A centrocampo gli esterni non potranno che essere Jonathan (o Schelotto) e Pereira, con Kuzmanovic, Kovacic e Benassi in mezzo al campo. In attacco, i “soliti” Alvarez e Rocchi.

La promessa di Kovacic   —  Ma ormai sta diventando “intoccabile” anche Mateo Kovacic, titolare nelle ultime otto partite consecutive, che ieri ha parlato ai microfoni di Inter Channel, dimostrando progressi anche con la lingua italiana: “E’ vero, sto migliorando. Ne approfitto per ringraziare i tifosi dell’Inter e dirgli che sono dispiaciuto per il fatto che non stiamo facendo bene. Però credo che nelle partite che rimangono faremo bene come nelle stagioni che verranno: le prossime quattro dobbiamo vincerle perché la stagione non è ancora finita”.

Fonte: Gazzetta dello Sport