Calleri furioso: ecco il motivo. L’Inter fissa il tetto, il fondo non ci sta. E la FIFA…

Continua la telenovela Calleri e dall’Argentina arrivano le ultime novità sull’affare che dovrebbe portare il bomber del Boca Juniors all’Inter. Le scrive l’autorevole quotidiano Olè:

“Ieri, in teoria, Calleri doveva viaggiare in Italia insieme a sua madre, oggi sarebbe dovuto arrivare a Milano e domani era prevista la presentazione come nuovo giocatore del Bologna. Ma Calleri si allena ancora col Boca. I giorni passano, l’affare va per le lunghe e aumenta il suo fastidio. Ora l’Inter, potrebbe anche decidere di non tesserarlo per differenze economiche sul diritto di riscatto fissato dal fondo di investimento.

Calleri ha vissuto male gli ultimi giorni. Questo riferisce il suo entourage. A Calleri non sono piaciute neanche le dichiarazioni del presidente Angelici, che ha scaricato su di lui la responsabilità della decisione di andare via. L’ha messo in cattiva luce davanti ai tifosi.

E ora il suo trasferimento è in stand-by. Manca l’ok dell’Unità di Informazione Finanziaria per la cessione al fondo per 12 milioni di dollari. Ma c’è un ulteriore ostacolo: la Fifa non accetta il trasferimento da fondi a club quindi serve un club che faccia da tramite e questo sarebbe il Deportivo Maldonado, che lo cederebbe poi all’Inter. Ma i nerazzurri hanno fissato un tetto per la cifra del riscatto, massimo 15 milioni di dollari, mentre il fondo vuole che la cifra venga definita solo a giugno. La Fifa ha comunque dato l’ok al passaggio al Deportivo Maldonado, che non rientra nella lista dei paradisi fiscali sportivi”.