Calciomercato: come potrebbe cambiare la squadra a Gennaio

Il campionato sta per riprendere dopo la prima pausa stagionale delle Nazionali e in casa Inter ci si prepara in vista dell’impegno contro la Spal di domenica all’ora di pranzo. Nonostante il campionato la faccia da padrona, lo spettro del calciomercato invernale aleggia intorno a quei giocatori che rischiano di disputare i primi sei mesi tra panchina e tribuna: è il caso di 7 giocatori in particolare che attualmente sono a disposizione di mister Luciano Spalletti, pronto a lasciarli andare se dovessero arrivare giocatori di un certo peso per fare il tanto atteso salto di qualità. Nello specifico si tratta di Ranocchia, Vanheusden, Santon, Brozovic, Gnoukouri, Eder e Pinamonti. Ad oggi, questi profili potrebbe rientrare in alcune trattative del prossimo calciomercato Inter tra possibili scambi e/o cessioni in prestito e a titolo definitivo.

DA RANOCCHIA A BROZOVIC ED EDER: FOCUS SULLA SESSIONE INVERNALE
a situazione di Ranocchia è ormai ben nota a tutti, con il desiderio del centrale umbro di ritornare in Inghilterra dopo la positiva esperienza all’Hull City. Spalletti lo utilizzerà come primo cambio della coppia Miranda-Skriniar almeno sino a gennaio, poiché in mancanza di alternative di valore si è resa necessaria la sua conferma. Se dovesse smuoversi qualcosa, potrebbe essere ancora ceduto insieme al giovanissimo Vanheusden, centrale della Primavera promosso in prima squadra. Chi dovrebbe essere sicuramente ceduto è Santon, che ormai non rientra più nei piani del progetto tecnico: anche per lui la destinazione inglese (ma occhio a Sampdoria e Bologna) sembra la più accreditata. Possibile altro prestito anche per Gnoukouri, ritornato dall’Udinese e sul quale si attendono novità per i problemi cardiaci accusati da febbraio; l’idoneità sportiva dovrebbe comunque arrivare entro breve tempo, consentendogli così di ritornare a giocare dopo mesi di ansia e stress. Tra i nomi caldi, Brozovic ed Eder sono coloro che potrebbe essere sacrificati sia per fare cassa, sia per arrivare a giocatori maggiormente funzionali al progetto, sia per un discorso di convocazione Mondiale: non essendo titolari, potrebbero chiedere di essere ceduti per non perdere la chance di disputare la rassegna russa. Infine, se Eder dovesse restare, potrebbe partire il baby bomber Pinamonti, prospetto che ha bisogno di giocare per farsi le ossa e mettersi in mostra.