Calciomercato bifronte: Handanovic potrebbe partire, no di Mancini per l’arrivo di…

Che farà Samir Handanovic del proprio futuro? Tutto resta in bilico, più che incerto. Perché il portiere sloveno lo ha fatto capire pubblicamente e spiegato chiaramente nei faccia a faccia con l’Inter: vuole giocare la Champions League, pretende un progetto importante, ha voglia di vincere. Prospettiva che in nerazzurro ha trovato più lontana di quanto pensasse al momento in cui ha lasciato Udine per raggiungere Milano.

Eppure, la sua situazione si muove quotidianamente, giorno per giorno. Anche nelle scorse ore, nell’ennesimo contatto che c’è stato tra gli agenti di Handanovic e l’Inter. Con una sorta di patto verbale raggiunto tra le parti. “Bisogna ascoltare la volontà di un giocatore“, ha confessato Mancini sull’argomento nei giorni scorsi. E per questo, l’Inter lascerà andare Handanovic qualora dovesse arrivare un’offerta importante.

L’idea è chiara: servono almeno 11/12 milioni entro la prima metà di giugno, a quel punto da Corso Vittorio Emanuele sarebbero pronti a dare il via libera a Samir. Tanti soldi e una sua volontà precisa. Destino segnato? Tutt’altro. Perché se quest’offerta non dovesse arrivare, per convincersi più avanti servirebbero proposte irrinunciabili (dovendo l’Inter a quel punto ridisegnare i propri piani).

E non c’è al momento un club pronto ad arrivare a queste cifre. Sicuramente adesso si muoveranno più situazioni e tutto sarà più limpido, con l’Inter che ha chiarito all’entourage di Handanovic (non Ausilio, in Argentina in queste ore, ma un suo uomo di fiducia) la propria posizione.

Sottolineando come resti sul tavolo del portiere l’offerta di rinnovo nerazzurra: pluriennale da quasi 3 milioni tra parte fissa e bonus, nella speranza di un cambio di rotta nelle idee di Handa, magari vista l’insistenza di Mancini nel volerlo trattenere ribadita più volte anche faccia a faccia col giocatore. Che però ora vuole guardarsi attorno e poi decidere.

Intanto, l’entourage sarà libero di sondare più possibilità per poi arrivare a una decisione entro le date fissate e con massima correttezza verso l’Inter. Fin qui si è timidamente informato il Manchester United (solo se partisse De Gea, per di più la lista di idee portieri è decisamente lunga) e ha fatto più di un sondaggio la Roma.

Mosse che potevano far pensare a tentativi di un colpo a parametro zero per il prossimo anno, visto che Handanovic va a scadenza nel 2016. Nulla di tutto questo: Samir e l’Inter hanno deciso di definire rinnovo o addio entro giugno, per guadagnarci tutti ed avere uno scenario più chiaro possibile.

Ci sarà un mese per portare l’offerta giusta sul tavolo nerazzurro; altrimenti, serviranno proposte folli, difficili da ipotizzare per un ruolo delicato come quello di un portiere. E a quel punto sarebbe rinnovo. Ma adesso Handanovic è libero di valutare tutto, decidere il suo futuro e scegliere una strada. L’Inter aspetta e spera.

Ausilio intanto si è recato a Buenos Aires, con l’intenzione di dare un occhio a Boca-River tra Cesar Meli, Vangioni e Mammana osservati speciali. E i suoi uomini al lavoro: è stato proposto Chicharito Hernandez, in scadenza nel 2016 con il Manchester United e di rientro dal prestito al Real. Ma Mancini vuole un attaccante diverso. In sostanza no, grazie.

FONTEgoal.com