Cagliari-Inter: ci sarà la reazione?

A chi sosteneva che la Roma fosse il bivio, l’ultimo treno per la Champions, consiglio di dare un’occhiata alla classifica. In fondo sono invariati i punti che ci separano dalla stessa. Non ci sono dunque motivi per scoraggiarsi, buttare tutto all’aria, ed installare dentro di noi il sentimento che comunque vada siamo inferiori alle prime della classe, che ci battono regolarmente e facilmente.

Piuttosto, dobbiamo riconoscere che capita all’allenatore di sbagliare formazione e modulo. Succede poi che un giocatore avversario compia un paio di prodezze, visto che ne è capace. Ma un giocatore in grado di compiere gesti di questo tipo lo abbiamo anche noi, e si chiama Banega. Solo che per alcuni motivi tattici abbiamo preferito tenerlo in panchina. Ma non per questo è il caso di iniziare il toto allenatore per la prossima stagione, dimenticando che ci sarebbe da affrontare con il giusto spirito un incontro col Cagliari, e che vale anch’esso 3 punti importanti.

I sardi ci hanno già inflitto un pesante sgambetto a San Siro, e vorremmo evitare di ripetere quella striscia di sconfitte consecutive Roma-Cagliari-Atalanta, che all’andata ci fecero precipitare di diversi gradini in classifica.

Sono 73 le volte che Inter e Cagliari si sono affrontate in campionato. Per 33 volte ha vinto l’Inter, 13 il Cagliari, e 27 sono stati i pareggi.

La prima fra nerazzurri e rossoblù è datata 1964, e fu una bella vittoria per 2-0 firmata da due protagonisti della grande Inter, Mazzola e jair.

La partita ha avuto anche il privilegio di essere in taluni casi una sfida scudetto. Come nel 1970, quando una vittoria interista siglata dall’ex Boninsegna rischiò di mettere in pericolo l’unico scudetto cagliaritano, poi arrivato a fine stagione.

In quella successiva, invece, una sconfitta in casa per 3-1 inflittaci dallo stesso cagliari di Gigi Riva provocò quella magnifica reazione della squadra che ci fece arrivare allo scudetto vinto in rimonta sul Milan.

Tra queste due squadre la storia ha visto pure un confronto internazionale. Una semifinale di Coppa Uefa nel 1994 con formula classica di andata e ritorno. Sconfitta rocambolesca per 3-2 all’andata facendoci rimontare per due volte le reti di vantaggio segnate da Fontolan e Sosa. Ma poi brillante e rotonda vittoria per 3-0 al ritorno, con Bergkamp, Berti e Jonk in cattedra .

Tornando ai giorni nostri, è stata una vittoria per 2-1 l’ultimo confronto giocato a Cagliari. Segnavano quel giorno Kovacic, Icardi, e poi vi fu un’autorete da parte di Carrizo.

L’ultima nostra sconfitta è invece del 2013, con doppietta di Pinilla.

Se domani vinciamo, la situazione in classifica sarebbe destinata a migliorare, visto lo scontro diretto che vede di fronte Roma e Napoli. In caso contrario, allora sì che si allontanerebbero forse di troppo sia la Chanpions che forse anche l’Europa League. L’occasione non va buttata.